Esposito-Cagliari, la tensione sale: arriva una nuova richiesta del club
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Si complica sempre di più il rapporto tra Sebastiano Esposito e il Cagliari. Dopo il certificato medico inviato nei giorni scorsi, il club rossoblù ha chiesto all'attaccante di sottoporsi a una visita con il medico sociale, ma la richiesta difficilmente verrà accolta. Uno scenario che rischia di aumentare ulteriormente la tensione tra le parti.
Sebastiano Esposito Cagliari, cresce la distanza
L'attaccante aveva già lasciato il ritiro di Temù a causa della trattativa per il rinnovo del contratto, ormai in una fase di stallo. Alla base della rottura ci sarebbe la distanza economica tra domanda e offerta: il giocatore avrebbe chiesto un ingaggio da circa 1,7 milioni di euro a stagione, mentre il Cagliari avrebbe rilanciato fino a 1,2 milioni, partendo dagli attuali 800 mila euro percepiti dall'attaccante.
La proposta del club non avrebbe soddisfatto il calciatore, che sarebbe ora orientato a valutare un trasferimento. Sul suo profilo restano vigili diverse società, tra cui Atalanta, Napoli, Como e alcuni club di Premier League.
Anche la valutazione economica rappresenta un nodo importante della vicenda. Nelle scorse settimane il presidente Tommaso Giulini aveva ribadito la centralità di Esposito nel progetto rossoblù, fissando una valutazione elevata per il suo cartellino.
"Sicuramente il Cagliari può ripartire da lui, è un nostro valore importante, complessivamente penso che lui non è un calciatore che può valere meno di Piccoli, non penso che in questo mercato arriveranno offerte così alte e quindi credo rimarrà con noi."
Il club avrebbe stimato il valore dell'attaccante intorno ai 25 milioni di euro, anche se una cifra compresa tra i 18 e i 20 milioni potrebbe risultare sufficiente per sbloccare la trattativa.
Con il braccio di ferro ancora aperto e la possibile assenza del giocatore alla visita medica richiesta dalla società, il caso Sebastiano Esposito sembra destinato a rimanere uno dei temi più caldi di questo finale di mercato.
