Tacchinardi: "Napoli, impresa contro il Barcellona possibile per due motivi! Lo stadio è una bolgia e il campo è più grande, se ti difendi solo ti ammazzano"

Le Interviste  
Tacchinardi: Napoli, impresa contro il Barcellona possibile per due motivi! Lo stadio è una bolgia e il campo è più grande, se ti difendi solo ti ammazzano

Intervista a tacchinardi

Notizie Calcio Napoli -Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juventus, ha rilasciato un'intervista al Mattino a proposito di Napoli-Barcellona di Champions League.

Con quale approccio si deve andare al Camp Nou?
«Se vai a giocare lì con timore è meglio che resti a casa».
Addirittura?
«Quello è uno degli stadi peggiori dove andare a giocare. E ai miei tempi non c'era neanche Messi...»
Cosa ha di tanto difficile questo stadio?
«Il campo è grandissimo, molto più del solito e le distanze sono completamente diverse rispetto a quelle a cui i calciatori sono abituati. Sembra un aeroporto. Le dimensioni del campo fanno la differenza».
Perché?
«Nell'uno contro uno ti ammazzano perché sono tutti giocatori bravi e imprevedibili nel breve. E poi fanno girare la palla in maniera impeccabile».
E l'ambiente?
«In due parole: una bolgia. Sono 90mila che spingono dall'inizio alla fine. Appena tocchi un giocatore cade per terra e il pubblico inizia a fare casino contro l'arbitro per intimorirlo in una maniera tale che se non sei stato lì non ci credi. Sono bravi a provocare. Ma anche il San Paolo non è da meno dal punto di vista ambientale, quindi gli azzurri dovranno giocarsi molto nella gara casalinga».
Ecco, veniamo all'approccio da avere contro il Barcellona...
«Se vai a giocare una partita solo difensiva, ti ammazzano. È fondamentale non avere il braccino. In tal senso mi viene in mente la Juve che tre anni fa andò a pareggiare 0-0 a Barcellona. In difesa aveva Alex Sandro e Cuadrado che spingevano e davanti giocava con 4 punte. Certo, hanno rischiato ma hanno messo in difficoltà i catalani. Avevano capito che difendendosi e basta non avrebbero avuto speranze».
E il Napoli, invece, che speranze ha?
«Ci sono due elementi da non sottovalutare: seppur fortissimo, questo non è un Barcellona mostruoso. Non è quello di 4-5 anni fa che andava a mille all'ora».
E poi?
«Non è una partita da giocare oggi fortunatamente per il Napoli. Se si dovesse giocare domani gli darei poche speranze perché hanno poca voglia di correre e lì si deve correre tanto. Ma Gattuso ha tutto il tempo per lavorare in vista del doppio confronto».
Che ricorda di quella sua partita con la Juve nel 2003?
«Eravamo arrivati carichi. Non era certamente il Barcellona di oggi, anche se era forte. Noi ci siamo presentati al Camp Nou con l'elemento e il petto in fuori. Sapevamo che ci sarebbero stati momenti di sofferenza, ma ad ogni occasione buona andavamo all'attacco. Una partita bellissima e durissima».

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    78

    33
    25
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    33
    16
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    58

    33
    18
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    33
    14
    6
    13
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    45

    33
    13
    6
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    40

    33
    11
    7
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    39

    33
    10
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    39

    33
    9
    12
    12
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    36

    33
    8
    12
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    28

    33
    7
    7
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    33
    3
    9
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    33
    2
    12
    19
Back To Top