Sassuolo, Iachini: "Non giocheremo per lo 0-0! Niente stravolgimenti, ma un occhio sarà anche al Chievo. Politano? Ora è sereno, l'obiettivo è riattirare le attenzioni per l'estate"
12:35
Giuseppe Iachini parla in conferenza stampa in vista di Sassuolo-Napoli di domani
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STADIO RICCI (MO) - 29 giornate di campionato, due sole vittorie interne per il Sassuolo. Prima il 10 dicembre 2017 col Crotone per 2-1, poi con l'Inter per 1-0 appena 13 giorni più tardi. In totale, 6 reti realizzate e ben 17 incassate al Mapei Stadium. Un bottino amaro che costa una ruolo da protagonista ai neriverdi nella lotta salvezza, a solo +3 dalla zona tragica grazie alla pesante vittoria di Udine nell'ultima giornata prima della sosta. E l'avversario del momento è il peggiore dei casi: il Napoli, con 12 vittorie su 14 in trasferta e nessuna sconfitta lontano dal San Paolo ma che a Reggio Emilia non vince dal 2014. Di questo e non solo ne ha parlato Giuseppe Iachini, allenatore della formazione emiliana, in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni che vi abbiamo proposto in tempo reale:
12.35 - Terminata la conferenza stampa
Sul match di mercoledì prossimo col Chievo: "Un piccolo occhio glielo darò, come giusto che sia. Non possiamo pensare a grandi stravolgimenti, ma sicuramente dovremo preparare in modo adeguato anche la prossima partita. E proprio per questo abbiamo deciso di andare in ritiro con i ragazzi subito dopo il Napoli, che resta l'appuntamento del momento e per il quale dovremo fare il nostro meglio per un risultato positivo. Ci teniamo a far bene in tutte le partite, ma i risultati alle volte sono figli di episodi come ci è capitato: avremmo potuto avere almeno 4-5 punti in più ma non siamo stati bravi a concretizzare".
Un ricordo su Emiliano Mondonico: "Un'ottima persona, un grande allenatore. Avevamo un grande rapporto, spesso quando ci affrontavamo mi faceva grandi complimenti per l'organizzazione della squadra. Avevamo una stessa visione calcistica, ossia con squadre organizzate e aggressive. Ricordo che quando allenava l'Atalanta fece il mio nome per potermi prendere da giocatore. Non ci fu l'opportunità, ma ricordo con piacere la sua telefonata di stima. Mi è dispiaciuto tanto, faccio le condoglianze alla sua famiglia e lascerà un grande ricordo".
A CN24 su Politano e il mancato trasferimento: "Sono cose che fanno parte del calcio. In queste ultime settimane non gli ho detto nulla, così come non lo farò nelle prossime ore. E' un calciatore del Sassuolo e da tale dovrà essere pronto per fare una grande partita come i suoi compagni. Però sono contento perché nelle ultime settimane l'ho ritrovato con quella libertà di animo e di spirito che gli appartiene, è un ottimo professionista. E' normale che abbia vissuto un periodo particolare, è stato inevitabilmente toccato poiché anche giovane, ma ne abbiamo anche parlato e ha capito. Deve mettersi nelle condizioni per fare il meglio possibile affinché si possano confermare in estate gli interessi, è questo il suo obiettivo".
Sulle condizioni dei giocatori: "Stanno tutti bene. Stiamo cercando di portare tutti a una buona condizione, si è lavorato tanto e bene. Giocheremo con organizzazione, concentrazione, personalità e intensità. A Udine non ci siamo mai difesi, ma abbiamo proposto".
Ancora sulla formazione: "Valuterò con un piccolo occhio anche alla prossima partita che sarà tra tre giorni, è normale. Ma a Udine ho avuto buone risposte anche da chi gioca di meno e questo permette di fare altre valutazioni. Ora siamo concentrati sul Napoli come giusto che sia ma allo stesso tempo penseremo anche al prossimo impegno: dovranno farsi trovare tutti pronti".
Sulla formazione: "Ho fatto delle scelte sulla base delle considerazioni che faccio ogni settimana. La squadra ha fatto un buone periodo al mio arrivo, poi dopo non abbiamo raccolto quanto prodotto con risultati bugiardi. Allo stesso tempo c'è stato dispendio per qualche giocatore importante, così ho fatto qualche valutazione che però non era definitiva. Poi è chiaro che dovremo tenere in considerazione delle prossime tre partite ravvicinate".
Sullo schema: "Stiamo portando avanti già da diverse settimane alcuni aspetti tattici, ma quello che non deve cambiare è l'atteggiamento e l'intensità. Non dovremo pensare solo a difenderci, anche se il Napoli costringe a farlo un po' a tutti. Ha un enorme possesso palla in virtù della grande qualità, ma dovremo essere bravi a proporci provando a segnare: non possiamo pensare di portare lo 0-0, hanno giocatori che possono risolverla da un momento all'altra. Dobbiamo provarci".
12.20 - Inizia la conferenza del mister: "I ragazzi si sono allenati bene, sappiamo di affrontare un avversario molto forte in virtù del lavoro che già da tre anni portano avanti. Sarri ha dato un impreonta importante, hanno qualità e tecnica. Una squadra difficile da affrontare, che crea sempre superiorità numeri con una qualità molto alta e hanno un'organizzazione di gioco quasi perfetta: servirà una grande partita".
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