Romano: "Lang-Conte? C'è un po' di preoccupazione nell'entourage, a gennaio..."
18:30
Il giornalista Fabrizio Romano sul proprio canale di YouTube torna sulla vicenda Noa Lang e lo sfogo dell’attaccante olandese del Napoli.
“Dopo la sconfitta pesante contro il PSV in Champions, è emerso un po’ di malumore da parte di Noa Lang, che ha parlato con i media olandesi esprimendo il suo disappunto:
“Ho parlato con Conte una sola volta”
Lang sta giocando pochissimo e fa fatica ad accettarlo. È un giocatore che vive di entusiasmo, ha bisogno di sentirsi protagonista — e in questo momento, in panchina, soffre.
Antonio Conte, però, ha le sue ragioni: le scelte sono legate al lavoro quotidiano, non a preferenze personali. Diciamo che non è ancora scattata la scintilla tra Lang e Conte. Posso far emergere un po' di preoccupazione anche da chi sta vicino a Noa Lang per una questione che già da qualche settimana insomma non va nella direzione giusta.
È presto per giudicare, siamo solo a metà ottobre, ma la situazione va monitorata. Niente tragedie, comunque: Conte ha già dimostrato di saper gestire casi simili — pensiamo a De Bruyne — quindi aspettiamo e vediamo”
L’inferiorità numerica della squadra di Antonio Conte ha complicato ancora di più la prova generale di una squadra che ha sbandato come non mai. Nel post gara di PSV-Napoli, Noa Lang ha rilasciato alcune dichiarazioni a Ziggo Sport sul momento che sta vivendo in azzurro citando anche il tecnico del Napoli.

PSV-Napoli 6-2, Lang svela: “Ho parlato solo una volta con Conte”
Ecco le parole dell’intervista rilasciata dal calciatore Noa Lang a Ziggo Sport al fischio finale di PSV-Napoli 6-2. L'ex PSV è stato molto chiaro anche sul rapporto con Conte e sull'aver parlato con lui "solo una volta" del suo scarso impiego finora. Chiaramente la risposta è relativa al minutaggio.
Come hai vissuto questa serata?
“Penso che il risultato sia stato davvero duro. Ci sono molte emozioni sincere. Torni ovviamente nel tuo vecchio club, è un sentimento speciale”
Hai provato emozioni importante, ok, ma partiamo dal fatto che non sei titolare. Quello ti ha dato fastidio, no? Come lo gestisci mentalmente?
“Preferisco non dire niente a riguardo”
Perché?
“Penso che ogni calciatore voglia giocare, no? Credo che con questo sia già stato detto tutto”
Non riesco a immaginare altro, conoscendoti: tu fai di tutto per partire dall’inizio, no?
“Sì, non potrei fare altrimenti”
Ti alleni duramente.
“Sì, mi alleno duramente. Devo accettare questa situazione al momento, è sulla punta della lingua (testuale, ndr) ma è meglio tacere”
Quanto è difficile per te accettare questa situazione, visto che sei un giocatore che vorrebbe giocare sempre e sta trovando poco spazio?
«Non ho altra scelta, ho firmato un contratto qui e devo accettare la situazione così com’è in questo momento. Non ho un’altra opzione».
Ne hai parlato con l’allenatore del poco spazio?
«No, non così spesso».
E allora sei tu che devi tirare fuori l’argomento con lui, oppure è lui che ne parla con te?
«Ne ho parlato una volta con lui, ma adesso stiamo parlando della partita, e penso che questo sia più rilevante».
