Moratti: "Sto meglio dopo la malattia, mai avuto dubbi su Chivu e l'Inter per questa stagione"

Le Interviste  
MorattiMoratti

Moratti parla dell'Inter di Chivu

Ultimissime Serie A - L’estate 2025 sarà ricordata da Massimo Moratti, ex patron e presidente dell’Inter, come quella della grande paura. Infatti, l’80enne imprenditore mentre si trovava in vacanza a Forte dei Marmi è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Humanitas di Rozzano, dove è stato immediatamente trasferito in terapia intensiva per essere intubato, a causa di una grave polmonite e varie complicazioni.

Dopo un mese, il 27 settembre, l’inizio della convalescenza e la progressiva rieducazione fisica, ma soprattutto il ritorno a casa: «Sto meglio, direi decisamente meglio – ha dichiarato Moratti al Quotidiano Nazionale –. Ci sono stati giorni molto complicati, ma posso anche dirvi che in ospedale praticamente non mi sono reso conto di quanto fosse successo. Quando mi hanno estubato ho cominciato a capire, poi mi è stato raccontato tutto. Credo di essere una persona molto fortunata, capitata nelle mani giuste».

Sull’affetto ricevuto durante il ricovero, specialmente dall’Inter e dai suoi tifosi: «Me lo hanno riferito. Ho trovato meraviglioso tutto questo affetto nei miei confronti da parte della gente, non è mai scontato. E ringrazio davvero di cuore i nostri supporter ma anche tutti gli ex calciatori, gli amici e gli sportivi che hanno fatto sentire la propria presenza accanto a me e alla mia famiglia. Ma il ringraziamento più grande va a tutti i medici e al personale sanitario, sono stati straordinari. Eliminare il fumo? Eh sì e hanno ragione, anche se non è facile».

Non può mancare un riferimento all’Inter: «Siamo a metà stagione, ma almeno in campionato mi pare di poter dire che sia la squadra più completa. Gioca bene, ha cuore e coraggio, fa divertire, è un gruppo molto unito. Qualche sconfitta ci può stare ma l’Inter è in grado di fare strada in tutte le competizioni: più passano le partite e vince e più questa squadra dà la sensazione di poter sempre migliorare. E poi abbiamo un grande capitano. Lautaro Martinez erede di Javier Zanetti? Giusto che sia così. Lautaro si dimostra leader vero, non solo un fuoriclasse. Uno come lui è il capitano ideale per una squadra come la nostra, incarna la vera anima interista».

Sull’addio di Simone Inzaghi e l’arrivo di Cristian Chivu, uno dei protagonisti in campo nel Triplete 2010: «Personalmente non ho mai avuto alcun dubbio, Chivu sarà pure stata una scommessa ma possiamo dire fin qui azzeccatissima. Ho avuto Cristian calciatore, sul campo era bravissimo e di immensa utilità per l’allenatore. Ma ha sempre avuto grandi qualità umane: ricordo che andava nei campi rom del milanese a fare lezioni d’italiano ai ragazzi. Una “missione” in cui credeva ed era benvoluto da quei giovanissimi che avevano bisogno di una figura del genere. Chivu non è stato solo un ottimo calciatore e ora un bravo allenatore, per me è un uomo di spessore enorme, dalla cultura straordinaria, capace di unire intelligenza e sensibilità fuori dal comune. E poi ci capitava di fumare una sigaretta insieme, anche per questo con lui vado molto d’accordo (sorride, ndr)».

Moratti conclude con un ricordo recente, la festa per i suoi 80 anni a maggio: «La festa a sorpresa per gli 80 anni organizzata a Imbersago dalla mia famiglia è stata qualcosa di stupendo. 300 invitati, compresi tantissimi miei ex calciatori, da Ronaldo a Recoba, un’emozione indescrivibile, impossibile da dimenticare»

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    69

    30
    22
    3
    5
  • logo MilanMilanCL

    63

    30
    18
    9
    3
  • logo NapoliNapoliCL

    62

    30
    19
    5
    6
  • logo ComoComoCL

    57

    30
    16
    9
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    54

    30
    15
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    30
    17
    3
    10
  • logo AtalantaAtalanta

    50

    30
    13
    11
    6
  • logo LazioLazio

    43

    30
    11
    10
    9
  • logo BolognaBologna

    42

    30
    12
    6
    12
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    39

    30
    11
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    39

    30
    11
    6
    13
  • 12º

    logo ParmaParma

    34

    30
    8
    10
    12
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    33

    30
    8
    9
    13
  • 14º

    logo TorinoTorino

    33

    30
    9
    6
    15
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    30

    30
    7
    9
    14
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    29

    30
    6
    11
    13
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    30
    6
    9
    15
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    30
    7
    6
    17
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    30
    3
    9
    18
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    30
    2
    12
    16
Back To Top