De Maggio: "Sulla mia onestà intellettuale non consentirò a nessuno di entrarci, ho voluto dare credito a Benitez ma mi ha deluso"
14:30
A Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, il giornalista Valter De Maggio ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Ho scambiato un paio di messaggi con un amico, che mi chiedeva se con un allenatore italiano il Napoli sarebbe stato a venti punti dalla Juventus oppure avrebbe perso punti in cinque trasferte contro le piccole: secondo me, no. Quando ci sono dei limiti economici che non si possono superare, a quel punto il quid in più lo deve dare l'allenatore. Sulla mia onestà intellettuale non consentirò a nessuno di entrarci, Benitez facendo fuori Trabzonspor e Wolfsburg è arrivato ad incontrare un Dnipro che rispetto al Napoli è modesto. Avevo esaltato le sue competenze europee nonostante gli errori gravi di Empoli e Parma, l'Europa League era prestigiosa e ho voluto dare credito ad un allenatore che poi mi ha deluso. Evidentemente qualcosa ha sbagliato, fa bene a dire che si perde tutti insieme. Non è il momento di scaricare qualcuno, a fine stagione si faranno tutti i bilanci ed i processi. Andava tenuto Reina? Lo dico pure io, ma non si poteva fare. A quel punto però inutile distruggere Rafael e invocare Andujar che ad Empoli è incappato in una giornata sfortunata. Non si può dire che uno è una chiavica quando perde ed è buono quando si vince. Non possiamo dire che la colpa è di Higuain, il calcio non è una scienza esatta. Con la Champions il Napoli avrebbe fatto un altro mercato, inutile girarci attorno: se il fatturato è quello lì poco ci si può fare"
