Belgio, De Bruyne: "Match combattuto con la Croazia: è un buon inizio, ma la strada è ancora lunga"
20:44
Il Belgio inaugura con una vittoria il proprio percorso di preparazione, superando la Croazia per 2-0 in amichevole. Un test utile per il commissario tecnico e per il gruppo, ancora alle prese con i primi giorni di lavoro, ma già capace di mostrare segnali incoraggianti sul piano dell'organizzazione e della condizione atletica.
De Bruyne su Belgio-Croazia
Al termine della sfida, Kevin De Bruyne ha analizzato la prestazione della nazionale belga, sottolineando gli aspetti positivi emersi dal confronto con la Croazia.
“La partita è stata piuttosto combattuta, abbiamo provato alcune cose. Non tanto da utilizzare per l'intero Mondiale, ma solo per fare pratica”, ha spiegato il centrocampista, evidenziando il valore del test dal punto di vista tattico.
Il capitano dei Diavoli Rossi ha poi elogiato il comportamento della squadra in fase difensiva: “Siamo stati compatti e non abbiamo concesso molto”.
Nonostante il successo, De Bruyne ha invitato a mantenere equilibrio nelle valutazioni, ricordando che il gruppo è ancora all'inizio del percorso di preparazione. “C'è ancora margine di miglioramento qua e là, ma ci alleniamo solo da pochi giorni. Quindi è già un segnale positivo”, ha aggiunto.
Il fuoriclasse belga ha inoltre sottolineato l'intensità del lavoro svolto negli ultimi giorni e la crescita progressiva della condizione fisica della squadra.
“Sono con il gruppo da sabato e gli allenamenti si stanno facendo piuttosto intensi. Sembra che tutti stiano raggiungendo un buon livello”, ha dichiarato.
La conclusione è un messaggio di fiducia, ma anche di prudenza: “Questo è un buon inizio, ma la strada è ancora lunga”.
Su Lukaku: "La cosa più importante per Romelu ora è giocare. Avrà sempre le sue qualità e segnerà sempre. Deve migliorare la sua condizione fisica, lo sa anche lui. E allora sarà sempre pericoloso".

