Mertens-Spalletti, evitare pericolosi dejavù: arrivi un chiarimento per il bene di tutti

Editoriale  
Mertens-Spalletti, evitare pericolosi <i>dejavù</i>: arrivi un chiarimento per il bene di tutti

Non al top il rapporto tra Mertens e Spalletti dopo la sostituzione nell'intervallo del match contro lo Spezia

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, riporta di alcune 'incomprensioni' tra Spalletti e alcuni giocatori nell'intervallo di Napoli-Spezia.

Dries Mertens in azione contro lo Spezia

Mertens non avrebbe preso bene la decisione da parte dell'allenatore di sostituirlo con Petagna, appoggiato dal alcuni membri della squadra che hanno manifestato dubbi sulla decisione del tecnico.

Effettivamente, in molti, tra addetti ai lavori e tifosi, sono rimasti perplessi nel vedere Petagna in campo al posto di Mertens alla ripresa del match.

Tante le motivazioni che hanno spinto un po' tutti a storcere il naso: 

La situazione di svantaggio alla fine dei primi 45 minuti, la classe del belga che seppur non in giornata di grazia avrebbe potuto estrarre il tradizionale coniglio dal cilindro, inserire Petagna non al posto di Mertens ma accanto a lui per provare a ribaltare la partita.

Il dubbio che la decisione di Spalletti abbia potuto portare qualche malumore nello spogliatoio è lecito, e il risultato finale del match non può fare altro che accendere i riflettori su quello che è successo all'intervallo, come conseguenza di un cambio che è risultato alla fine, scriteriato.

Sia chiaro, l'allenatore non deve certo giustificare le sue scelte, tantomeno nell'intervallo di un match, e molto dipende anche dai modi in cui un calciatore chiede spiegazioni in merito ad una decisione.

La reazione di Mertens alla fine del match, fa capire che il belga non abbia digerito la sostituzione.

Difficile ignorare che non possa averla presa come una bocciatura, visto che sia dal punto di vista tecnico che psicologico, tenere in campo un giocatore come Mertens in campo, in una situazione di svantaggio, poteva tornare molto utile.

La riprova, ovviamente non la si avrà mai, e fare dietrologia non è per niente utile. 

Evitare pericolosi 'dejavù'

Luciano Spalletti allenatore del Napoli

Magari il Napoli avrebbe perso ugualmente, magari no, ma la sensazione che possa esserci qualcosa di ulteriore dietro quella decisione, è difficile da ignorare. 

L' entità di questo 'caso', qualora ci fosse, è difficile da stabilire, ma la sosta natalizia può tornare utile per raffreddare un po' gli animi.

Mertens non è solo un calciatore che può tornare molto utile nel girone di ritorno al Napoli, ma anche un senatore che è molto rispettato e seguito nello spogliatoio.

Un peso che il belga si è guadagnato sul campo in tanti anni di militanza all'ombra del Vesuvio, e che Spalletti non può ignorare.

Ecco perchè una sostituzione del genere ha un peso diverso. Vero anche che l'allenatore azzurro, ha dimostrato durante la sua più che decennale carriera ad alti livelli, che non è un aspetto che tende a tenere troppo in considerazione.

Una sorta di rigetto verso le diversità, in qualità di importanza, di determinati calciatori all'interno dello spogliatoio, e che lo hanno addirittura portato a vestire il ruolo del cattivo in famose serie tv.

Una sorta di dejavù che tutto l'ambiente vorrebbe evitare, auspicandoci che il buon senso tra le parti possa portare a un chiarimento per il bene di tutti.

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