Juve-Napoli, le 10 cose che non hanno funzionato e da rivedere

Editoriale  
Juve-Napoli, le 10 cose che non hanno funzionato e da rivedere

L'analisi dopo la sconfitta di Torino

Passata la rabbia e la delusione cocente di un'ennesima sconfitta, la terza consecutiva per un'annata che sta mortificando una città intera e una stagione leggendaria come la scorsa, è il momento di fare riflessioni. Considerazioni per comprendere ciò che funziona e che non va in questo Napoli sotto la gestione di Walter Mazzarri 2.0. Perché così come non c'è stata una svotla totale - in realtà impensabile in assoluto -, ci sono anche buoni punti di partenza su cui lavorare per salvare la stagione con un minimo e degno 4° posto

La prima nota positiva, innegabile, è che almeno ora la squadra gioca. Sa cosa fare in campo rispetto all’apatia totale dell’era Garcia e dove si viveva di individualità. Sufficiente, del resto, la prestazione collettiva di ieri. Con anche una buona tenuta del campo al netto delle amnesie difensive improvvise che purtroppo restano una problematica. Risultato innegabilmente bugiardo, con una buona prestazione nonostante la distanza dallo scorso anno resti abissale. 

Juventus-Napoli, cosa Mazzarri dovrà rivedere 

Al contempo ci sono anche almeno 10 punti da sottolineare che non hanno funzionato ieri e che andranno inevitabilmente rivisti per le prossime gare e in generale per la volata del 2024. Riguarda singoli decisamente sotto i propri standard ma anche aspetti generali dell'intero organico. 

  • Rrahmani discontinuo, ennesimo errore di posizione sul gol.
  • Anguissa continua a faticare: non fa filtro, poco incisivo e a tratti irritante. Il gol Juve nasce da una sua tardiva chiusura
  • Kvara non concreto: clamoroso l'errore davanti alla porta
  • Osimhen poco servito: assist per Kvara in un'occasione e goal nell'altra ma annulalto per fuigioro. Sta ritrovando la miglior condizione ma intanto deve ricevere più palloni per mostrare il suo strapotere
  • Lindstrom ignorato anche se Politano non ingrana: entra Raspadori nella ripresa, col danese totalmente accantonato per il ruolo sulla fascia
  • Problema terzino: con Mario Rui e Olivera ai box, Natan gioca col freno a mano tirato
  • Zielinski evanescente: dovrebbe incidere di più ma non lo fa
  • Servirebbe una variante tattica per l'evenienza: il trequartista o le due punte potrebbero essere un'idea
  • Zanoli e Gaetano andrebbero più coinvolti sempre considerando anche la situazione 
  • Difficoltà fisiche: tra Inter e Juventus è arrivata la prova del nove. Dal 60' c'è puntualmente un calo frutto di una pessima preparazione estiva 
segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    72

    31
    23
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    65

    31
    20
    5
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    31
    18
    9
    4
  • logo ComoComoCL

    58

    31
    16
    10
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    57

    31
    16
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    31
    17
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    31
    14
    11
    6
  • logo BolognaBologna

    45

    31
    13
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    31
    12
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    40

    31
    11
    7
    13
  • 12º

    logo TorinoTorino

    36

    31
    10
    6
    15
  • 13º

    logo ParmaParma

    35

    31
    8
    11
    12
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    33

    31
    8
    9
    14
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    30

    31
    7
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    31
    6
    9
    16
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    31
    7
    6
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    31
    3
    9
    19
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    31
    2
    12
    17
Back To Top