Retroscena Repubblica: "Allegri licenziato dalla Juve!". Il successore può essere un grande ex, le ultimissime

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Retroscena Repubblica: Allegri licenziato dalla Juve!. Il successore può essere un grande ex, le ultimissime

Calciomercato Juve, Allegri licenziato: spunta il retroscena Repubblica. Filtrano già i nomi dei possibili successori, c'è un profilo in pole

Juve news ultimissime - Secondo l'edizione odierna di Repubblica Massimiliano Allegri sarebbe stato licenziato dalla Juventus, altro che separazione consensuale. . Il rapporto, secondo le spiegazioni, è dunque finito per consunzione, anche se Allegri ha dovuto adeguarsi

Tra le persone non viste, una: Pavel Nedved, ufficialmente a Praga per impegni di lavoro. Strana coincidenza, visto il suo ruolo in questa faccenda. Tra le altre cose non dette, anche la significativa smorfia di Ronaldo, accompagnata da uno scuotimento di capo, quando è saltato fuori il nome di Conte, allenatore che non gli sarebbe certo gradito. Agnelli non ha voluto scucire una sola parola su chi prenderà, tradendo la curiosità dei tifosi juventini, chiaramente interessanti solo a quello.

Prossimo allenatore Juve, torna in pista il nome di Zidane. Nella lista c'è sempre Simone Inzaghi

Ieri in pista è rientrato in nome di Zidane, che prima che tornasse al Real, l’11 marzo scorso, era il più accreditato erede di Allegri: dopo soli due mesi, il rapporto con Florentino Perez è già in fibrillazione, perché Zizou vuole decidere del mercato ma non glielo lasciano fare e insomma potrebbe profilarsi un clamoroso divorzio, cosicché l’allenatore ideale per la Juve sarebbe di nuovo su piazza. L’Inter, intanto, si sente abbastanza sicura delle promesse di Conte, mentre in compenso sta entrando in fibrillazione la Lazio, perché Simone Inzaghi è senz’altro nella lista della Juve: Agnelli lo apprezza da un paio d’anni, di Paratici è amico d’infanzia e Nedved ha imparato ad averne una buona opinione da compagno di squadra. Ed è uno dei pochi ad avere titoli nel curriculum, condizione che per Allegri fa la differenza: «Perché non c’è niente da fare, ci sono quelli vincono e quelli che perdono. Ora io vi farei un esempio, ma non ve lo faccio se no viene giù tutto», ha scherzato facendo fischiare chissà quante orecchie. E di lui, che ne sarà? «Una pausa mi farà anche bene, poi magari dopo il 15 luglio comincerà a venirmi la voglia».

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