Incredibile coincidenza, Allegri al ristorante Marechiaro (quartiere Galeone) quando l'ha chiamato il Napoli
13:07
Calciomercato Napoli, Allegri avvisato dal club azzurro proprio mentre era a pranzo presso il ristorante Marechiaro di Pescara
Napoli calcio, le ultimissime notizie. L'edizione odierna di Repubblica ricostruisce la genesi dell'accordo tra Massimiliano Allegri e il club azzurro. L'ormai ex tecnico del Milan ha ricevuto una comunicazione del Diavolo firmata dal presidente Scaroni con cui è stato formalizzato il suo esonero.
Ora dovrà trattare i termini della separazione, avendo ancora un anno di contratto. Poi potrà legarsi al Napoli: pronto un biennale con opzione per un ulteriore anno da 4 milioni a stagione più bonus.
Nel frattempo, però, si è verificata una incredibile coincidenza: la telefonata dal Ds Manna è arrivata proprio mentre si trovava a pranzo presso il ristorante Marechiaro (quartiere del suo maestro Galeone, ndr).
Allegri, Galeone e la coincidenza Marechiaro
Le ultime 24 ore sono state frenetiche. Allegri è arrivato mercoledì pomeriggio a Pescara, si è preso l’abbraccio degli amici di un tempoe e ha pranzato al ristorante Marechiaro (un altro indizio del destino) al tavolo con Di Francesco, nel mirino del Bologna e dunque interessato anche lui al domino che coinvolge Italiano.
Poi, nel pomeriggio, in municipio, in un’aula consiliare gremita e alla presenza di tutti i “ragazzi del Gale”, Allegri ha ritirato il premio dedicato al suo maestro ed è scoppiato in lacrime, al punto da non riuscire a parlare quando gli hanno dato il microfono.
Perché, ha poi ricordato, Galeone — che a Napoli era nato, amava la canzone napoletana e Marechiaro — è stato determinante nella sua carriera di giocatore, inventandolo mezzala, e di allenatore. De Laurentiis lo voleva al Napoli già lo scorso anno, quando la permanenza di Conte era in dubbio. Stavolta è andato fino in fondo, spinto anche dal ds Manna, che con Max ha lavorato con profitto alla Juventus.
Un segnale della volontà di non ridimensionare le proprie ambizioni. Lo ha scelto per la sua esperienza, per i sei scudetti vinti, per la capacità di gestire una rosa ritenuta competitiva per vincere. E anche per l’effetto che potrebbe avere sui giocatori, lui che ha un approccio meno logorante rispetto a Conte. Gli ha fatto un’unica richiesta, assecondata dal tecnico: giocare con il 4-3-3. Così ripartirà il Napoli, con Allegri in panchina nell’anno del centenario

