13-04-2026
14:15
Grande successo per la Guerri Napoli, che batte la Nutribullet Treviso con il punteggio di 88-71 nella 26ª giornata di Serie A, giocata all’Alcott Arena. Si tratta dell’esordio vincente di Coach Repesa sulla panchina partenopea. Gli azzurri guidano il match con un’ottima intensità difensiva, imponendosi a rimbalzo e conquistando due punti preziosi.
Al termine del match tra Guerri Napoli e Nutribullet Treviso, ai microfoni di CalcioNapoli24, parla proprio Jasmin Repesa.
rima partita qui all’Alcott Arena: il pubblico ha risposto, ma soprattutto ha risposto la squadra. È vero, come dice lei, non è stata una gara spettacolare, però rispetto all’inizio del campionato si è visto qualcosa di diverso: più cattiveria, più voglia di portare a casa la vittoria. Su cosa c’è ancora tanto da lavorare?
“Sono d’accordo con tutto quello che hai detto. Voglio fare i complimenti a tutti: ai giocatori, allo staff che ha preparato bene la partita, alla dirigenza, alla proprietà che ci tiene molto e alla tifoseria che ha risposto in modo straordinario.
È vero: non abbiamo giocato una grande partita, ma comunque abbiamo vinto abbastanza agevolmente contro una squadra importante, che solo sette giorni fa aveva battuto Tortona e che ha vinto anche a Sassari, dove non è facile per nessuno.
Questa è una squadra diversa rispetto all’inizio dell’anno, e per questo devo essere soddisfatto: oggi contavano i due punti e li abbiamo portati a casa.
Però ho detto anche ai ragazzi negli spogliatoi: complimenti per la vittoria, ma dobbiamo essere consapevoli che non abbiamo giocato una grande partita. Se i nostri obiettivi sono più alti, allora c’è ancora tanto da lavorare. Abbiamo una settimana davanti per migliorare il nostro sistema di gioco, sia in difesa che in attacco, e crescere partita dopo partita”
Guardando la classifica, con la vittoria di Varese su Sassari, la salvezza sembra davvero vicina. Non è fatta finché non è fatta, ma manca poco. Come intende gestire questo finale di stagione anche in prospettiva futura?
“Assolutamente: dobbiamo finire la stagione con orgoglio. Poi vedremo partita dopo partita.
La prossima è contro Milano: sarà molto dura. Loro hanno riposato questa settimana e sono sicuramente favoriti. Noi però non abbiamo nulla da perdere: andremo lì a testa alta per fare il meglio possibile.
Poi avremo altre tre partite, ma non voglio guardare troppo avanti. La cosa più importante è raggiungere la salvezza il prima possibile. Se poi ci sarà una possibilità, anche minima, di entrare nei playoff, proveremo a coglierla. Ma vediamo, tutto è ancora aperto”
La vittoria è stata corale, ma ha colpito in particolare l’energia dell’asse italiano, soprattutto Caruso e Faggian.
“Faggian ha giocato una grande partita. È un ragazzo che ha tutto per giocare un basket importante: fisico, atletismo, buone qualità tecniche. Lo ha dimostrato anche stasera, segnando triple e difendendo bene.
Deve avere obiettivi chiari durante la partita ed essere libero mentalmente. Io, negli anni, ho dato opportunità a tanti giocatori italiani — da Belinelli a Mancinelli e molti altri — e tutti hanno fatto carriere importanti. Non è mai troppo tardi.
Stasera lui ha sfruttato la sua occasione ed è stato bravo. Ma domani mattina si allena: alla sua età non c’è riposo”
Durante la presentazione aveva parlato di tornare alla semplicità. Quanta semplicità ha visto oggi?
“Onestamente mi aspettavo qualcosa in più.
Se pensiamo alla fine del terzo quarto, quando loro sono passati a zona, ci siamo fermati. La palla deve muoversi di più: bisogna giocare semplice, attaccare subito certe situazioni, muoversi senza palla e rispaziare il campo.
Oggi il basket richiede questo: non basta la prima spaziatura, bisogna reagire a quello che fa la difesa e adattarsi continuamente. Su questo dobbiamo ancora crescere”
Ad aprire le marcature è Doyle, a cui replica Macura; poi la tripla di Pinkins firma l’8-8 dopo quattro minuti. A metà primo quarto, Faggian, schierato in quintetto, realizza un gioco da quattro punti di grande qualità. Whaley schiaccia dopo un recupero e ancora Faggian colpisce da tre, portando Napoli sul 17-10. Nel finale, però, Treviso accorcia e si va alla prima pausa sul 17-15.
Gli ospiti continuano il buon momento: Radosevic e Chillo firmano il sorpasso, costringendo Repesa al timeout. Caruso segna per Napoli, Weber risponde, poi Doyle colpisce da tre e Abdur-Rahkman attacca il ferro. A metà quarto è 24-23 Guerri. La tripla di El Amin obbliga Nicola a fermare il gioco. Le difese prevalgono, ma Flagg con cinque punti consecutivi spinge Napoli sul +7. Nel finale, triple di Macura e El-Amin, mentre Cappelletti segna con fallo: si chiude sul 37-33.
Nel terzo periodo, Doyle apre con una tripla. Totè fa 3 su 4 ai liberi e poi segna il +10, inducendo Nicola al timeout. Mitrou-Long e Weber segnano dall’arco, poi ancora Mitrou-Long porta il punteggio sul 52-40 a metà quarto. Treviso prova a rientrare con Macura e Miaschi, ma Caruso risponde: 55-47 a due minuti dalla fine del periodo, che si conclude sul 59-52 per Napoli.
Nell’ultimo quarto, Radosevic segna da tre, Whaley replica e la tripla di Mitrou-Long vale il 65-55. Treviso si riavvicina con Macura, ma Bolton e El Amin riportano Napoli avanti (69-59 a sei minuti dalla fine). Dopo il timeout, Mitrou-Long subisce un antisportivo da Chillo, Caruso schiaccia e Weber accorcia sul -10 a quattro minuti dal termine. Napoli continua a dominare sotto i tabelloni e la tripla dall’angolo di Bolton chiude definitivamente i conti. Finisce 88-71: la Guerri Napoli sale a 18 punti e può festeggiare insieme al pubblico dell’Alcott Arena.
La squadra tornerà in campo domenica 19 aprile alle 16:30, in trasferta contro l’EA7 Emporio Armani Milano.
Tabellino:
Mitrou-Long 14, Bolton 13, Caruso 13, El-Amin 11, Totè 9, Doyle 9, Faggian 7, Whaley 7, Flagg 5, Forchetta n.e., Esposito n.e., Gloria n.e.
11/04/26, 12:45
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