Grande successo per la Guerri Napoli, che batte la Nutribullet Treviso con il punteggio di 88-71 nella 26ª giornata di Serie A, giocata allâAlcott Arena. Si tratta dellâesordio vincente di Coach Repesa sulla panchina partenopea. Gli azzurri guidano il match con unâottima intensità difensiva, imponendosi a rimbalzo e conquistando due punti preziosi.
Al termine del match tra Guerri Napoli e Nutribullet Treviso, ai microfoni di CalcioNapoli24, parla proprio Jasmin Repesa.
rima partita qui allâAlcott Arena: il pubblico ha risposto, ma soprattutto ha risposto la squadra. à vero, come dice lei, non è stata una gara spettacolare, però rispetto allâinizio del campionato si è visto qualcosa di diverso: più cattiveria, più voglia di portare a casa la vittoria. Su cosa câè ancora tanto da lavorare?
âSono dâaccordo con tutto quello che hai detto. Voglio fare i complimenti a tutti: ai giocatori, allo staff che ha preparato bene la partita, alla dirigenza, alla proprietà che ci tiene molto e alla tifoseria che ha risposto in modo straordinario.
à vero: non abbiamo giocato una grande partita, ma comunque abbiamo vinto abbastanza agevolmente contro una squadra importante, che solo sette giorni fa aveva battuto Tortona e che ha vinto anche a Sassari, dove non è facile per nessuno.
Questa è una squadra diversa rispetto allâinizio dellâanno, e per questo devo essere soddisfatto: oggi contavano i due punti e li abbiamo portati a casa.
Però ho detto anche ai ragazzi negli spogliatoi: complimenti per la vittoria, ma dobbiamo essere consapevoli che non abbiamo giocato una grande partita. Se i nostri obiettivi sono più alti, allora câè ancora tanto da lavorare. Abbiamo una settimana davanti per migliorare il nostro sistema di gioco, sia in difesa che in attacco, e crescere partita dopo partitaâ
Guardando la classifica, con la vittoria di Varese su Sassari, la salvezza sembra davvero vicina. Non è fatta finché non è fatta, ma manca poco. Come intende gestire questo finale di stagione anche in prospettiva futura?
âAssolutamente: dobbiamo finire la stagione con orgoglio. Poi vedremo partita dopo partita.
La prossima è contro Milano: sarà molto dura. Loro hanno riposato questa settimana e sono sicuramente favoriti. Noi però non abbiamo nulla da perdere: andremo lì a testa alta per fare il meglio possibile.
Poi avremo altre tre partite, ma non voglio guardare troppo avanti. La cosa più importante è raggiungere la salvezza il prima possibile. Se poi ci sarà una possibilità , anche minima, di entrare nei playoff, proveremo a coglierla. Ma vediamo, tutto è ancora apertoâ
La vittoria è stata corale, ma ha colpito in particolare lâenergia dellâasse italiano, soprattutto Caruso e Faggian.
âFaggian ha giocato una grande partita. à un ragazzo che ha tutto per giocare un basket importante: fisico, atletismo, buone qualità tecniche. Lo ha dimostrato anche stasera, segnando triple e difendendo bene.
Deve avere obiettivi chiari durante la partita ed essere libero mentalmente. Io, negli anni, ho dato opportunità a tanti giocatori italiani â da Belinelli a Mancinelli e molti altri â e tutti hanno fatto carriere importanti. Non è mai troppo tardi.
Stasera lui ha sfruttato la sua occasione ed è stato bravo. Ma domani mattina si allena: alla sua età non câè riposoâ
Durante la presentazione aveva parlato di tornare alla semplicità . Quanta semplicità ha visto oggi?
âOnestamente mi aspettavo qualcosa in più.
Se pensiamo alla fine del terzo quarto, quando loro sono passati a zona, ci siamo fermati. La palla deve muoversi di più: bisogna giocare semplice, attaccare subito certe situazioni, muoversi senza palla e rispaziare il campo.
Oggi il basket richiede questo: non basta la prima spaziatura, bisogna reagire a quello che fa la difesa e adattarsi continuamente. Su questo dobbiamo ancora crescereâ
Ad aprire le marcature è Doyle, a cui replica Macura; poi la tripla di Pinkins firma lâ8-8 dopo quattro minuti. A metà primo quarto, Faggian, schierato in quintetto, realizza un gioco da quattro punti di grande qualità . Whaley schiaccia dopo un recupero e ancora Faggian colpisce da tre, portando Napoli sul 17-10. Nel finale, però, Treviso accorcia e si va alla prima pausa sul 17-15.
Gli ospiti continuano il buon momento: Radosevic e Chillo firmano il sorpasso, costringendo Repesa al timeout. Caruso segna per Napoli, Weber risponde, poi Doyle colpisce da tre e Abdur-Rahkman attacca il ferro. A metà quarto è 24-23 Guerri. La tripla di El Amin obbliga Nicola a fermare il gioco. Le difese prevalgono, ma Flagg con cinque punti consecutivi spinge Napoli sul +7. Nel finale, triple di Macura e El-Amin, mentre Cappelletti segna con fallo: si chiude sul 37-33.
Nel terzo periodo, Doyle apre con una tripla. Totè fa 3 su 4 ai liberi e poi segna il +10, inducendo Nicola al timeout. Mitrou-Long e Weber segnano dallâarco, poi ancora Mitrou-Long porta il punteggio sul 52-40 a metà quarto. Treviso prova a rientrare con Macura e Miaschi, ma Caruso risponde: 55-47 a due minuti dalla fine del periodo, che si conclude sul 59-52 per Napoli.
Nellâultimo quarto, Radosevic segna da tre, Whaley replica e la tripla di Mitrou-Long vale il 65-55. Treviso si riavvicina con Macura, ma Bolton e El Amin riportano Napoli avanti (69-59 a sei minuti dalla fine). Dopo il timeout, Mitrou-Long subisce un antisportivo da Chillo, Caruso schiaccia e Weber accorcia sul -10 a quattro minuti dal termine. Napoli continua a dominare sotto i tabelloni e la tripla dallâangolo di Bolton chiude definitivamente i conti. Finisce 88-71: la Guerri Napoli sale a 18 punti e può festeggiare insieme al pubblico dellâAlcott Arena.
La squadra tornerà in campo domenica 19 aprile alle 16:30, in trasferta contro lâEA7 Emporio Armani Milano.
Tabellino:
Mitrou-Long 14, Bolton 13, Caruso 13, El-Amin 11, Totè 9, Doyle 9, Faggian 7, Whaley 7, Flagg 5, Forchetta n.e., Esposito n.e., Gloria n.e.