Atterraggio puntuale: alle 19 di ieri sera, l’elicottero presidenziale ha valicato le montagne trentine per adagiarsi in Val di Sole. Giusto in tempo per consentire, ad Aurelio De Laurentiis, una veloce cena in albergo con la squadra, un saluto ai calciatori prima di assistere allo spettacolo in piazza a Dimaro dell’amico Guido Lembo. Intercettato dalle telecamere di Sky sulla pista di atterraggio, il patron si è mostrato sorridente e soprattutto caricato: «Sì, è vero - ha detto - sono a mille. Stiamo costruendo due squadre, una per competere in campionato e provare a tornare in Champions, l’altra per disputare l’Europa League con onestà intellettuale». Si è soffermato sui due nuovi arrivati, Behrami e Gamberini: «Ci daranno una grande mano, sono due regali per Mazzarri». Poi in piazza, sul palco con Gargano e Bigon. L’uruguaiano spiazza tutti: voglio restare a Napoli. Oggi il cinepresidente si riprenderà la scena. Alle 15.30, nel teatro della cittadina trentina, presenterà i due neoazzurri. Ieri, invece, è toccato a Blerin Dzemaili rivelare le sue impressioni dopo la prima settimana di ritiro. E, soprattutto, lo svizzero ha svelato i suoi propositi per la nuova stagione. «Voglio vincere la Supercoppa - ha detto il centrocampista - e sono convinto che possiamo puntare alla conquista dell'Europa League dopo quanto fatto vedere in Champions l'anno scorso. Dobbiamo essere competitivi su tutti i fronti e abbiamo dalla nostra parte l'esperienza di aver già giocato partite ravvicinate ». L’arrivo di Behrami, che sostanzialmente occupa il suo stesso ruolo di mezzala, non l'ha assolutamente destabilizzato. «Non c'è nessun ballottaggio tra me e Valon - incalza il calciatore - anzi sono molto contento che sia venuto al Napoli. Abbiamo una rosa competitiva e tutti ci giochiamo un posto in campo. Sono anche convinto che molti giocatori faranno vedere di più rispetto allo scorso anno. Britos è tra questi, io pure. E spero di poter proseguire alla stregua del finale di stagione appena concluso. Il nostro obiettivo è entrare tra i primi cinque in classifica, poi si vedrà. Nel frattempo stiamo imparando il nuovo modulo, che esalta soprattutto il ruolo delle mezzali. Dobbiamo proporci in zona gol ma anche essere capaci di costruire il gioco». Ai nastri di partenza del campionato, Juventus a parte, Dzemaili vede un lotto di squadre che possono competere per i primissimi posti. «Inter e Milan hanno perso giocatori importanti - conclude lo svizzero - ma noi dobbiamo guardare sempre a noi stessi. E' importante che il gruppo sia rimasto in gran parte immutato. Anche questo elemento è un punto di forza, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Anche Insigne è un rinforzo importante: mi ha davvero sorpreso, spero che continui sempre di più a meravigliarci».


