Una sconfitta che sa tanto di addio alla Champions. Il Napoli ora deve vincere al San Paolo contro il Siena e sperare che il Catania batta l'Udinese. Delle tematiche dei partenopei, TuttoMercatoWeb ha parlato con Gennaro Iezzo.
"Sicuramente fin quando c'è la matematica ci deve essere la speranza, anche se questa ormai è minima. Ieri ci si aspettava di veder tornare la squadra con il punteggio pieno, invece, dopo un primo tempo pieno di occasioni sprecate dove si pensava potesse vincere, il Bologna ha avuto la meglio. Dopo la Champions sfumata, si pensava di riconquistarla ed ora è sfumata per un soffio. Bisogna capire quali sono stati i problemi".
Quali possono essere le recriminazioni?"Diciamo che sono tante".
Quale sarà il futuro di Mazzarri, che ha già avuto una lite con De Laurentiis?
"Il calcio, si sa, è fatto di risultati; se non vengono, bisogna sempre aspettarsi di tutto. Secondo me non si può condannare l'allenatore".
Si parla di Lavezzi all'Inter."Con una Champions conquistata, sarebbe stato più semplice trattenere i grandi campioni. Certamente ora qualche giocatore può anche decidere di fare qualche esperienza al di fuori. Le parole di Moratti fanno paura, la clausola richiede tanti soldi, ma se ne può parlare".
Chi è più facile che vada via fra Cavani e Lavezzi?
"Io credo Lavezzi, che ha la clausola ed è ormai da cinque anni a Napoli. Sarebbe comprensibile cercare altri stimoli".


