Un vero e proprio siluro quello lanciato dall'entourage di Aly Cissokho verso il Lione e soprattutto verso il Milan. A vuotare il sacco è il fratello del calciatore, Mamadou che fa parte del gruppo di agenti che cura gli interessi dell'esterno in forza al Lione. Ecco quanto tradotto in anteprima da CalcioNapoli24.it dalle colonne di France Football: "Aulas non ha avuto realmente alcuna proposta per Aly, ma la colpa è solo sua. Non si può pretendere 11mln per un calciatore che andrà a scadenza fra un anno. Mio fratello vuole andare via, del Lione non vuol sentirne più parlare ma il prezzo deve farlo il mercato non il presidente. Non mi sorprendono i modi con cui Aulas ha minacciato ed apostrofato Aly definendolo un poco di buono: è come se ti avesse puntato una pistola e sta lì pronto a sparare. Le sue accuse sono totalmente false ed atte a scaricare la colpa solo su un soggetto, chi conosce bene Aly sà perfettamente che è un professionista serio che da sempre tutto per la maglia che indossa"
BLUFF MILAN - Mamadou ne ha anche per il Milan: "Se dovessero ripresentarsi diremmo di no. Si sono inventati la storia di problemi dentali per far saltare il trasferimento incasinando di fatto la nostra famiglia e le prospettive di Aly"


