30-11-2021
10:00
Plusvalenze che passione. Dopo esser stato sdoganato sulle colonne del New York Times, il meccanismo economico al centro delle ultime cronache nostrane - nonostante riguardino operazioni effettuate negli anni scorsi, soltanto adesso fanno scalpore: tutti ciechi? - potrebbe interessare anche il Napoli, con l’operazione relativa a Victor Osimhen ed il Lille, che ha visto il passaggio di Orestis Karnezis e di tre giovani carneadi (Claudio Manzi, Luigi Liguori e Ciro Palmieri) per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro a fronte di una sola presenza in tutto con la maglia del club francese (gli italiani sono tutti rientrati in Campania, Manzi in C e gli altri due tra i dilettanti). Basterebbe leggere la cifra incassata dal Napoli per alzare un sopracciglio alla Ancelotti, ma l’argomento su CalcioNapoli24 è stato già ampiamente trattato nei mesi scorsi (Dove sono finiti i bimbi d’oro? Dell'affare Osimhen cos'è rimasto? Nulla, "Bisogna smettere di mentire e manipolare la realtà". Ennesima puntata del caso Osimhen, il pres. del Lille: "Pagato 68mln, non 81! Da Napoli giocatori da mezzo milione e pagati 20")
Ci sono altre plusvalenze che potrebbero far storcere il naso nell’ultimo triennio del Napoli? Analizzando i bilanci 2018-2019-2020 del club di De Laurentiis, reperibili pubblicamente, ci sono una serie di numeri ben precisi che rendono l’idea dei trasferimenti e della mole di denaro che gira attorno al mondo del calcio.
A leggere i dati ufficiali pubblicati dal Napoli, alcune cessioni potranno far strabuzzare gli occhi ma, col senno di poi, far registrare plusvalenze (favorite anche dall'ammortamento del 70% del valore d'acquisto nel primo biennio) attraverso il player trading - sopra i 15 milioni di euro per calciatori come Duvan Zapata, Marek Hamsik, Amadou Diawara e Roberto Inglese, e tra i 10 ed i 15 per Carlos Vinicius, Simone Verdi e Marko Rog -, è uno dei segreti del Napoli per tenere sempre i conti in regola, vero e proprio core business societario: 202.486.779 euro di plusvalenze dal bilancio 2018 a quello 2020, a fronte di un risultato negativo nel 2018 (-6.372.812 euro), positivo nel 2019 (+29.163.834 euro) e ancora negativo nel 2020 (-18.971.803 euro).
Volendo eliminare dal computo del bilancio le plusvalenze anno per anno:
Qualsiasi discorso relativo a Victor Osimhen e alle cifre precise dell’affare che l’ha portato a Napoli - una forbice di parte fissa che è oscillata nei mesi dai 36 ai 47 milioni, da aggiungere in più le valutazioni e relative plusvalenze di Karnezis, Manzi, Liguori e Palmieri - va rimandato alla pubblicazione, nelle prossime settimane, del bilancio della SSC Napoli chiuso al 30 giugno 2021.
Soltanto in quel momento ci si potrà rendere conto dei numeri attorno a questo affare. E quanto potrà aver ‘aiutato’ il bilancio del Napoli (presumibilmente in rosso a grandi cifre, tra perdite legate al Covid e la mancanza della qualificazione in Champions League), piazzare a cifre spropositate un giocatore di contorno sul calare della carriera e tre giovanotti ai quali auguriamo una lunga carriera piena di successi: all’altezza del prezzo a cui sono stati spostati da Napoli a Lille, una toccata e fuga.
Se diventerà oggetto di indagine come accaduto per la Juventus, non è dato sapere al momento. Ci atteniamo alle parole di Aurelio De Laurentiis al New York Times: “Non sono preoccupato dall’indagine perché sono un guerriero”.

30/03/26, 11:45
Redazione
30/03/26, 00:30
Redazione
30/03/26, 14:00
Redazione
30/03/26, 15:15
Redazione
InterCL
MilanCL
NapoliCL
ComoCL
JuventusEL
RomaECL
Atalanta
Lazio
Bologna
Sassuolo
Udinese
Parma
Genoa
Torino
Cagliari
Fiorentina
Cremonese
LecceR
VeronaR
PisaR