Dalla profezia di Edo alle offese su Twitter: il biennio di David López è l'elogio dell'onestà, ma quanti limiti...

Zoom  
Dalla <i>profezia</i> di Edo alle offese su Twitter: il biennio di David López è <i>l'elogio dell'onestà</i>, ma quanti limiti...

VIDEO ALLEGATI

I tifosi, quel giorno, si aspettavano la presentazione di Javier Mascherano: il centrocampista del Barcellona confermerà, in seguito, che effettivamente c'erano stati dei contatti con Rafa Benitez per arrivare al Napoli ma non se ne fece niente. Dal nulla, una notte, comparve invece David López: il più classico degli outsider, assimilato più ad un carneade che ad un effettivo rinforzo di qualità per la rosa azzurra. Vista anche la delusione per l'eliminazione dai playoff di Champions, la rabbia dei tifosi si abbattè sullo spagnolo: insulti, tanti, indirizzati al suo account Twitter ("Capisco la delusione dei tifosi, mi sembra inutile promettere qualcosa: non ho paura, anzi ciò mi stimola. Ci sono stati anche messaggi carini e di benvenuto. Il fatto che mi abbiano offeso non mi dà fastidio, la gente non mi conosce, è normale" dirà durante la presentazione).

Volendo essere sempre chiari e precisi, va detto che David López non ha mai colpito l'occhio per le sue caratteristiche: non ce n'è mai stata una che abbia fatto gridare al miracolo o che abbia fatto applaudire a scena aperta la platea. Non era quel tipo di calciatore, ma totalmente altro: un ragazzo dedito alla causa, che non si è mai lamentato, un esempio di professionalità e di correttezza. Semplicemente, non era quello che ci si aspettava per fare il famoso 'salto di qualità'. Un quarto d'ora di presentazione, ed un bonus di cinquecentomila euro per l'Espanyol il giorno in cui sarebbe sceso in campo per la cinquantesima volta con la maglia del Napoli.

Un calciatore onesto, uno di quelli a cui veniva chiesto un compito da fare. E David López spesso lo ha fatto. Ha dato sempre il massimo, pur avendo dei limiti tecnici notevoli che non gli permettevano di esibirsi in verticalizzazioni rapide oppure lanci in diagonale di cinquanta metri. Oppure i tiri da fuori, spesso diventati passaggi ai compagni pure da posizioni privilegiate. Intelligenza tattica, quella sì. E molta. Quasi sempre al posto giusto nel momento giusto, come se presagisse già ciò che sarebbe accaduto dopo. Tante prestazioni oneste, alcune inguardabili (ma capitano a qualsiasi calciatore). In definitiva un acquisto discreto, ma uno di quelli che se ne trovano a bizzeffe. Un'esperienza sufficiente, senza squilli ma con una plusvalenza a bilancio così da far sorridere De Laurentiis.

De Laurentiis, ah già: David López resterà impresso nella memoria dei più accaniti tifosi del Napoli per due episodi accaduti durante la sua presentazione (in quell'occasione vennero ammirate per la prima votla anche le magliette jeans):

- la prima è la 'profezia' del vice-presidente Edoardo De Laurentiis: "David López è un bravo ragazzo, dalle ottime qualità, si farà vedere molto e sarà un grande titolare" (viste le difficoltà di Inler e Jorginho in un centrocampo a due, effettivamente è andata così);

- la seconda è il prosieguo dell'intervento del numero due azzurro, legato alla delusione dei tifosi per il mancato arrivo di Mascherano: "Delusi o non delusi, a noi dei tifosi ce ne può fregare e non fregare perchè fino a prova contraria a fine anno abbiamo sempre avuto degli ottimi risultati".

Il Napoli, quell'anno, finì quinto. Ma non fu colpa di David López.

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    32
    11
    11
    10
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    35

    32
    8
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top