Club Napoli Lussemburgo, il pres. Castaldo: "Ero con le Napoli Legends, ho vissuto un momento toccante"

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Club Napoli Lussemburgo, il pres. Castaldo: Ero con le Napoli Legends, ho vissuto un momento toccante
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Autore Marco Lombardi Giornalista Professionista · Social Media Manager e Inviato Speciale

Notizie Napoli - Andrea Castaldo, Presidente del Club Napoli Lussemburgo (facente parte del Gruppo UANM - Unione Azzurra Nel Mondo) ospite nel raduno del Napoli Legends in occasione della partita di beneficienza ”La Notte dei Leoni” per raccogliere fondi per la ricostruzione del teatro dell’istituto minorile di Nisida, donato da Eduardo De Filippo alla struttura ma anche per sostenere i progetti della Fondazione Pausillipon, ci racconta le sensazioni nel vedere le vecchie glorie della maglia azzurra: 

”Emozioni forti, fortissime, quelle di abbracciare i beniamini della storia del Napoli, partendo da uno dei grandi punti di riferimento della rinascita della maglia azzurra, post fallimento, come il Capitano Francesco Montervino, all’amarcord del grande Alemão di quel Napoli vincente in Italia ed Europa (1 scudetto, 1 Supercoppa Italiana ed 1 Coppa UEFA) passando per Gianfranco Zola (Magic Box) primo erede ad indossare la 10 di Maradona ed anche lui titolare di 1 scudetto ed 1 Supercoppa Italiana e per Stefan Schwoch che riportó il Napoli in A nel 2000 con 22 gol sul 35 fatti 22 sono i suoi gol in 35 partite di campionato (record assoluto di marcature in campionato nella storia del Napoli fino a quel momento). 

Il Presidente del Granducato Partenopeo ha scambiato una chiacchiera con tanti ex calciatori ma un momento particolarmente toccante è stato quello con El Pocho Lavezzi il quale ha lasciato a Napoli un ricordo forte e passionale da buon argentino. A Napoli, Lavezzi, il 19 Agosto 2007 realizzò una tripletta nel match contro il Pisa in Coppa Italia e fu la prima tripletta realizzata da un giocatore del Napoli dopo ben quattordici anni. Il 20 maggio 2012 conquistò il suo primo trofeo italiano, vincendo la finale di Coppa Italia all'Olimpico di Roma contro la Juventus, ed io ero li in curva nord a festeggiare con il popolo partenopeo e Lavezzi sotto la curva con la Coppa Italia sollevata in alto verso il cielo.

Insomma, una giornata indimenticabile, che fortifica ancor di più il mio legame indelebile con il Napoli e la mia terra, vicino al mio cuore oltre qualsiasi confine.

Cittadini del mondo ma figli del Vesuvio".

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