Repubblica - Malagò ha fretta nel scegliere l'Ad, De Laurentiis chiedere di prendere tempo! Novità in Europa sul Fair Play Finanziario
23:20
Come riporta l'edizione di Repubblica, Malagò ha freddato gli animi in Lega annunciando che «il 7 maggio l’assemblea completerà
Come riporta l'edizione di Repubblica, Malagò ha freddato gli animi in Lega annunciando che «il 7 maggio l’assemblea completerà la governance». Anche nella più serena assemblea della storia recente della Lega di Serie A, qualcuno non era d’accordo con lui: «Aspettiamo a scegliere l’amministratore delegato» . La carica più importante del consiglio dovrebbe uscire da un trittico: il banchiere Marzio Perrelli ( in calo, visto che di banchiere c’è già il neo presidente Miccichè), l’ex Ferrari Stefano Domenicali e il manager Paolo Dal Pino.
De Laurentiis ha chiesto di prendere tempo per individuare il profilo più adatto: l’evoluzione della partita dei diritti tv dirà infatti se serve alla Lega un uomo di sport o un uomo in grado di sostituire Infront nella gestione commerciale. Qualcuno vorrebbe andare anche oltre il 7 maggio per la scelta, ma Malagò ha avvisato: «Bastano 11 voti per eleggerlo» .
Intanto, per i diritti tv, Mediapro ha ottenuto uno slittamento al 26 aprile del termine per fornire le garanzie sul miliardo da versare. Una situazione che rischia di lasciare la Lega esposta per un mese. Con Sky poi permane il gelo: la tv satellitare aspetta ancora una chiamata nonostante sia l’unico interlocutore a poter garantire 700 milioni sui mille spesi dagli spagnoli.
In Europa, invece, i timori sono altri. Ieri L’Eca - associazione dei club europei - ha approvato la novità per la prossima stagione sull'adeguamento del Fair Play Finanziario. Per molti, è già la “norma anti- Psg”: ossia l’introduzione di una serie di parametri che limitino gli investimenti, tra cui il saldo negativo massimo di 100 milioni sul mercato. La mossa dei grandi club per difendere lo status quo dall’effetto Neymar.
