Piano infortuni: Italiano pronto a tutelare De Bruyne e il resto della rosa

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Autore Giuseppe Foria Giornalista pubblicista · Specialista SEO

Il Napoli sembra intenzionato a ripartire da Vincenzo Italiano e la società ci ha tenuto a chiarire con l'allenatore quello che può essere un piano infortuni per cercare di tutelare al meglio la rosa che quest'anno ha subito 40 infortuni, troppi

Il Napoli sembra intenzionato a ripartire da Vincenzo Italiano e la società ci ha tenuto a chiarire con l'allenatore quello che può essere un piano infortuni per cercare di tutelare al meglio la rosa che quest'anno ha subito 40 infortuni, troppi.

Italiano-Napoli: c'è un piano infortuni

Vincenzo Italiano supera tutti appena il confronto si sposta su un classico servizio di intelligence. Più che popolarità, immagine, simpatie e pregiudizi, contano il progetto tecnico, il gioco, la preparazione atletica. Tutt' e due, Italiano e Allegri, condividono le idee di Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna. Se Antonio Conte era orientato a demolire e potenziare, con un altro costoso mercato, la società tende a salvare parte dei 28 giocatori impiegati quest'anno e rimettere alla prova chi rientra. De Bruyne non è da rottamare ma da proteggere con un personale training, evitando a lui e ad altri lunghe e penose degenze. Quaranta infortuni sono troppi.

Sono considerati innovativi i sistemi di lavoro del 41enne Piero Campo, siciliano di Alcamo, in sintonia con Italiano che preferisce turn over e sostituzioni per non stremare la squadra. A Trapani, La Spezia, Firenze e Bologna ha diretto lui la preparazione. Nel 2015 all'Università di Firenze ha lasciato uno studio sul recupero funzionale del calciatore dopo i traumi.

Mai recidive. Attento al rapporto tra volume (la fatica dell'allenamento) e l'intensità. Ne derivano lo scatto, accelerazione e decelerazione, cambi di ritmo. Il miglior pregio dei calciatori europei. Simone Fattelli, ferrarese di 56 anni, ha più esperienza. Segue Allegri da Cagliari, passando per Juve e Milan. Con Conte operava Costantino Coratti. Noti per durezza i sistemi ereditati da Giampiero Ventrone. Quest'anno se n'è andato prima Tiberio Ancora. "Nessuna divergenza, qualcuno non ha avuto l'umiltà di ascoltare i consigli", la sua unica dichiarazione che si ricordi.

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