Il Roma - Higuain-Kalinic: è sfida tra cannonieri, c'è un vantaggio per il Pipita!
21:38
Un duello a suon di gol. È quello che potrebbe essere il confronto tra Gonzalo Higuaìn e Nikola Kalinic. Domenica pomeriggio al San Paolo si sfideranno a distanza il campione azzurro e il bomber croato che sta facendo le fortune della Fiorentina. Nessuno si aspettava un exploit del genere da parte della vecchia conoscenza del Dnipro (nello scorso torneo affrontò il Napoli in semifinale di Europa League e vinse). Pagato cinque milioni di euro dal club viola, oggì vale già il doppio e sta rendendo come un vero e proprio big. È tornato dalla Nazionale un po’ affaticato ma non dovrebbe saltare l’incontro più atteso. Il Pipita, però, è di un altro livello. Massimo rispetto dell’avversario ma l’argentino ha qualità da vendere lo sta dimostrando in questo nuovo ciclo targato Sarri. Il tecnico toscano gli ha cambiato la vita dal punto di vista realizzativo e anche caratteriale. Non è più nervoso Gonzalo, in campo adesso sorride e ha voglia di vincere qualcosa di importante.
I CANNONIERI. Dopo sette giornate di campionato, Higuaìn e Kalinic stanno segnando con una certa continuità. Non a caso sono in corsa entrambi per il titolo di bomber dell’anno. Ad oggi primo in graduatoria c’è Eder con sei reti, seguono poi il Pipita ed Insigne con cinque e il viola con quattro. Due gol del sudamericano sono stati decisivi per assicurarsi i tre punti, il croato è stato fondamentale una sola volta. Quest’ultimo può vantare la tripletta in casa dell’Inter, Higuaìn ha firmato già due doppiette (Sampdoria e Lazio) e ha griffato il momentaneo 2-0 contro la Juventus. In quella occasione fece esplodere il San Paolo e salvò il risultato poiché poco dopo riuscì ad accorciare (inutilmente) Lemina. Dunque, a livello di realizzazioni sono ben piazzati i due duellanti.
L’EFFETTO FUORIGROTTA. Il vantaggio per il Pipita potrebbe essere lo stadio amico. Dove ha siglato tutti i cinque gol fino a questo momento. Dalla sua parte avrà la bellezza di quasi cinquantamila spettatori. Praticamente per domenica è previsto il record di presenze stagionale. Considerato il momento, i tifosi hanno deciso di deporre l’ascia di guerra e di stringersi attorno ai propri beniamini per una sfida che può aprire ufficialmente la corsa allo scudetto. La Fiorentina, poi, è prima in classifica e sarebbe il massimo poterla battere. Magari con altre perle di Higuaìn. È pace fatta tra l’argentino e la sua gente. Aveva chiuso l’anno tra fischi e addirittura aggressioni. Oggi, però, è tutto diverso. Il Pipita è tornato ad essere l’idolo assoluto della piazza. Ma guai a fidarsi di Kalinic che ha già fatto male seriamente l’Inter al Meazza. Certo, la difesa nerazzurra gli ha fatto non pochi regali ma le qualità il croato ce l’ha. Sta ripagando la fiducia di Sousa che lo aveva messo in cima alla lista degli acquisti.
LO STATO FISICO. Sicuramente Higuaìn arriva più riposato al match della domenica visto che non è stato convocato dal Tata Martino per le partite dell’Argentina. Kalinic, invece, ha partecipato ad entrambe le sfide di una Croazia che martedì ha festeggiato la qualificazione agli Europei 2016 grazie alla vittoria dell’Italia contro la Norvegia. L’attaccante viola, però, non avrà problemi a riprendersi e poi non si perderebbe per nulla al mondo una partita del genere. Certo è che trovare di fronte un Pipita molto motivato che gli vuole anche far “pagare” l’immeritata eliminazione dalla finale di Europa League contro il Dnipro. Che venne nettamente aiutato dagli arbitri sia all’andata che al ritorno. Il duello, quindi, è più che mai combattuto ma naturalmente si spera che a vincerlo possa essere il re del San Paolo, Gonzalo.

