Il Mattino: "Il goal di Insigne è per il compleanno di Roberto Baggio". Poi premia incredibilmente Hamsik: "Si è salvato insieme a Reina ieri"

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio10:40  
Il Mattino: Il goal di Insigne è per il compleanno di Roberto Baggio. Poi premia incredibilmente Hamsik: Si è salvato insieme a Reina ieri

Il tempo di guardare l'angolo alla sinistra della porta del Madrid, e zac, la mette in buca. Otto minuti dall'inizio, fin qui tutto bene. Secondo l'edizione di oggi de Il Mattino, Insigne non conosce la linea retta, misura il mondo e i campi in curve, battezza le porte con le parabole, e, nella partita della stagione, indossa una personalità debordante al posto del frac. È l'unico non intontito dalla festa del Santiago Bernabéu, rincorre gli avversari e lascia sull'erba classe e sudore, un repertorio di morbidi controlli, piccoli irridenti dribbling, nonostante un avvio sbilenco di appoggi maldestri e palloni stoppati oltre la linea di fondo. Sente l'occasione, e tira fuori il carattere, mette in pratica tutto quello che ha imparato da Zeman e perfezionato con Sarri. Poi la caduta del Napoli è evidente, ma non quella di Insigne, che seguita a macinare palloni e a rimanere freddo mentre intorno la temperatura è tropicale, tanto che Koulibaly perde i sensi una volta dietro l'altra, con conseguenze devastanti per il gioco e il risultato. Insigne generoso, anche troppo, continua a scendere sulla sinistra, prova di corta e di lunga, di scelta e d'istinto, ma trova Carvajal e Casemiro in una serata da raccontare negli inverni che verranno come favola ai nipoti. Insigne ostinato e contrario, scava la sua prestazione, continua la sua partita d'estetica e quantità, sfoggiando seduzione pallonara, immaginando un'altra partita che pure sarebbe possibile se Mertens fosse Mertens e non un ragazzo piuttosto distratto che gira e rigira nell'area del Real Madrid. Insigne no, ha le idee piuttosto chiare: ha ascoltato Sarri e mette in pratica comandamenti e possibilità, con millimetrica precisione accompagna persino un taglio troppo generoso per Callejon stranamente in fuorigioco, che meritava una scelta diversa, un tiro, anche di traverso, una spizzata: è stato l'unico cedimento alla normalità. L'abbandono del senso d'avventura che invece lo aveva accompagnato, portandolo a giocare una spanna sopra gli altri, con uno spirito e una sicurezza da giocatore esperto, vissuto, che si lascia alle spalle la spossatezza emotiva, la fragilità davanti alle difficoltà. Insomma un altro Insigne, che al Santiago Bernabéu cambia modalità, smette di essere l'astuto calciatore e diventa il raffinato stratega, poi il suo isolamento e il cedimento della squadra sarà un problema che Sarri dovrà affrontare, usando proprio la corsa di Insigne, la sua partita e la naturalezza guascona che lo hanno portato a tentare un gol che è un omaggio a Roberto Baggio (che sabato compie 50 anni), la liberazione dell'istinto che brucia tempi e portiere, difesa e immaginazione di chi lo marcava. Merito anche di Hamsik, che con Reina sono gli altri due da salvare nella sommersione madrilena. Insigne è l'abbondanza che manca alla squadra, la virtù che prova a usare gli spazi che pure c'erano nonostante la buona lettura di Zidane e lo sforzo di non smettere di tentare. Dare un senso eclettico al modo di pensare e agire in campo, sghembo provare a muoversi senza farsi cadere la braccia davanti alla prestanza fisica dei giocatori del Real Madrid. Nella compagnia scombinata e nei momenti peggiori quasi tutti psicologici Insigne è l'unico che elabora l'utopia, che tiene fede alle dichiarazioni piratesche di Sarri, che se non moltiplica l'entusiasmo almeno raddoppia le occasioni e prova a far rabbrividire ancora Navas: facendogli alzare gli occhi al cielo. È l'unico a prendere sul serio il progetto di passare il turno, la rivoluzione sovversiva di abbattere il Real Madrid, a negare l'evidenza come solo un bambino per strada riesce a immaginare: che ci sia sempre un seguito. Divertendosi, nonostante la sconfitta, al punto di non accorgersi in corsa del suo cambio di classe e d'età, condizione e testa.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top