Napoli Basket, il CEO dell'Eurolega in città per incontrare Rizzetta
19:14
Notizie basket Napoli - Nella giornata di oggi, il Presidente Matt Rizzetta ha ricevuto presso la sede del Napoli Basketball i rappresentanti della Euroleague Basketball ed il Presidente della LBA Maurizio Gherardini. Il CEO di Euroleague Basketball Chus Bueno, insieme al Chief Competitions Officer Diego Guillen, ha visitato anche l'Alcott Arena che vedrà la Guerri Napoli ospitare nella prossima stagione le partite della BKT EuroCup.
Napoli Basket, intervista Matt Rizzetta
Nei giorni scorsi Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basketball, aveva parlato al TGR Campania sui progetti relativi al basket e alla costruzione del palazzetto.
“Il palazzetto? Siamo a buonissimo punto, i progressi degli ultimi 2-3 mesi sono stati i più grandi dal nostro arrivo: ringrazio sindaco e Comune per la massima disponibilità, vogliamo concretizzare gli ultimi dettagli. Abbiamo parlato col dottor Manna del terreno del Palapartenope, siamo a buon punto e spero nelle prossime settimane di poter concludere una partnership con lui: sarebbe l’ultimo dettaglio per perfezionare l’inizio del progetto. Un inizio di lavori? La nostra speranza è di farlo entro inizio anno.
Questa sarà una annata con ambizioni importanti, non voglio illudere nessuno ma prendendo un allenatore come Jasmin Repesa e iniziando il mercato con un nome come Petrucelli vuol dire che sappiamo dove vogliamo arrivare. La nostra prima annata l’abbiamo vissuta imparando tanto, sarà una annata di miglioramento sotto tutti gli aspetti, anche come comunicazione da parte del sottoscritto. I tifosi devono aspettarsi un miglioramento, poi il ritorno nelle coppe europee noi ce l’aspettavamo tantissimo. La wild-card ci darà la possibilità di respirare basket internazionale, allestiremo una rosa ambiziosa in grado di sostenere due competizioni difficili.
Il rapporto con Coach Repesa? Massimo rispetto per ciò che ha fatto, ha ancora tanta fame: non so quali piani abbia per il futuro, ma abbiamo sempre condiviso il progetto ambizioso, può essere l’ultima chance per confermarsi tra i top. Può essere uno dei capitoli più importanti della sua carriera. Mi è piaciuta di lui l’ambizione e la fame, ma anche il pragmatismo: noi sul piatto abbiamo messo un buon budget, lui mi ha detto prima di spendere vediamo chi ha l’ambizione di venire qui per esplodere volendo Napoli. Noi vogliamo portare avanti ambizione, fame e cazzimma: con Repesa è tutto condiviso, dietro certi nomi c’erano giochini con i procuratori e lui ha voluto stoppare tutto, serve solo chi è convinto del progetto. Vedremo i frutti di questa mentalità”
Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basketball, risponde al TGR Campania sui progetti relativi al basket, tra NBA ed Eurolega.
“NBA Europe? Difficile parlare dei piani della lega, ci sono dettagli da perfezionare ma io non me ne occupo ovviamente. Il nostro obiettivo è di giocare in parallelo con NBA ed Eurolega. Avremo il piacere in settimana di ospitare il CEO di Eurolega Chus Bueno, abbiamo già parlato di un eventuale accordo ed abbiamo ricevuto una pre-approvazione ufficiosa, loro vedono Napoli come una piazza molto appetibile per il futuro. Spero di avere sulla carta qualcosa di concreto dopo la loro visita, fosse per me preferirei comunque iniziare con EuroCup e avere una garanzia di Eurolega in 2-3 anni, per programmare con largo anticipo e capire dove saremo col palazzetto, una crescita graduale.
Con NBA Europe ci voleva molta più insistenza, c’erano 12 squadre europee preselezionate, e Napoli non c’era. Tramite vari amici che avevamo in comune, a gennaio abbiamo organizzato un incontro con la NBA: mi prendo la responsabilità di rappresentare la piazza di Napoli, ho parlato con il numero due di NBA e gli ho detto che non vendo Napoli per convincerli, Napoli è una piazza unica che vanta milioni di appassionati. La NBA è un modello internazionale, se valuti il mercato italiano Napoli è al top. Se vai a Milano ci sono due squadre di calcio, a Roma pure, poi ci sono dinamiche non facili come le strutture. Ora con la NBA siamo tra i 18 finalisti per 12 posti, siamo stati invitati a fornire una offerta che abbiamo fatto, ci troviamo in un posto ora abbastanza serio. Vediamo cosa accadrà, poi non capiamo bene le dinamiche tra NBA ed Eurolega e prima di scegliere vorrei metterci nella posizione di poter essere scelti”
