Gabbiadini delude, il Napoli non punge: per Sarri c’è anche il problema attacco

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio15:15 fonte : Mario Lubrano Lavadera - Il Roma
Gabbiadini delude, il Napoli non punge: per Sarri c’è anche il problema attacco

Napoli aspetta Gabbiadini ed invece arriva... Dzeko! Nel sabato pomeriggio del San Paolo è il centravanti bosniaco a prendersi la scena. Nella giornata che doveva essere di Manolo, atteso all'esame da vice-Milik. Con il polacco fuori dai campi per qualche mese, era arrivato il momento tanto atteso dal centravanti ex Sampdoria. Oscurato prima dalla stella splendente di Gonzalo Higuain e poi dal devastante impatto di Arkadiusz Milik. "Mi dispiace per Arek, ma ora voglio dimostrare chi è il vero Gabbiadini", aveva dichiarato Manolo. Convinzione, voglia di spaccare il mondo e quel solito volto che non lascia trasparire emozioni. Ed invece la sua occasione l'ha fallita Gabbiadini, incapace di farsi spazio tra le maglie giallorosse. Manolas e Fazio lo annullano, le palle giocabili dalle sue parti tardano ad arrivare. Insigne e Callejon non aiutano ma neanche Gabbiadini fa tanto per crearsi qualche occasione. I cross, alti o bassi che siano, sono puntualmente preda dei difensori giallorossi, e a Manolo non restano che le briciole. Anzi... i fischi! Quelli che gli riserva il San Paolo al momento della sua uscita dal campo. Sarri gli concede soltanto 55 minuti, prima di bocciarlo. Manolo esce col capo chino, senza neanche salutare Mertens che stava entrando al suo posto. La bordata di fischi, con conseguente applauso per il belga, sono una punizione severa per Manolo. E quel sabato pomeriggio che doveva essere di Gabbiadini, si trasforma quasi in un incubo. Sarri sperimenta per la prima volta il "falso nueve", inserendo Mertens in posizione di centravanti. Perchè, d'altronde, "Manolo non potrà fare tutte le partite": era stato lo stesso allenatore a dirlo in conferenza stampa. La soluzione del "falso nueve" Sarri l'ha dovuta immediatamente provare, per cercare di recuperare il risultato negativo. Qualche buona azione di Mertens, una reazione d'orgoglio del Napoli: niente di più! L'attacco resta a secco, in tutti i suoi attori. Insigne ci prova, soprattutto nel primo tempo, ma proprio non riesce a cancellare quello 0 dalla casella dei gol segnati. Callejon, dopo lo straordinario avvio di stagione con cinque gol nelle prime quattro giornate, è ora a secco da quattro partite. E nel finale Sarri si è giocato anche la carta El Kaddouri: zero minuti fin qui, esordio in stagione per l'ex Torino. L'unico a segnare? Un difensore, Koulibaly. Con il Napoli che, dopo essere rimasto a secco nella gara di Bergamo contro l'Atalanta, si è ritrovato senza gol dei suoi calciatori offensivi anche in questo ritorno al San Paolo contro la Roma. L'ultimo gol di un attaccante azzurro? Quello di Gabbiadini, al 24' della partita contro il Chievo Verona. Proprio quel Gabbiadini che ora Sarri dovrà recuperare, per far sì che la lontananza da Milik non diventi più dolorosa del previsto.

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