Cuadrado: "Allegri mi ha migliorato e aiutato a completarmi! Mi aspettavo una reazione come col Napoli? Dico..."
21:15
Ultime notizie SSC Napoli - Juan Cuadrado, ex calciatore della Juventus oggi tornato in Colombia ai Millonarios, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport, di cui vi proponiamo uno stralcio.
La Juve di oggi, in termini di qualità e leader, è una lontanissima parente della sua...
«Ogni squadra è diversa. Allora c’erano leader e giocatori dal talento enorme. Ora la Juve è cambiata: ci sono tanti giovani, che si fanno guidare da Bremer, Locatelli, McKennie e Pinsoglio. Carlo è fondamentale: ti dà allegria, certo, ma ti spinge a dare tutto. Ecco, i giovani sono fortunati ad avere loro come esempi».
Le sue qualità hanno unito tutti gli allenatori che ha avuto in carriera. Ma chi le ha lasciato di più?
«Da tutti ho imparato tantissimo. Ma scelgo Allegri: difensivamente non ero così forte, ma lui mi ha migliorato e aiutato a completarmi con e senza palla. Infatti con altri allenatori ho fatto pure il terzino grazie ai suoi insegnamenti. Non dimentico nemmeno Pirlo, però, che mi ha fatto capire meglio certe dinamiche di gioco».
Quanto segue la Juve a distanza?
«Guardo sempre la mia squadra, certo. Ho visto Alajbegovic: mi ha colpito molto, Lucumi e Cabal mi hanno parlato di lui. E sono contento anche per loro».
Si aspettava una reazione come quella col Napoli?
«Mia madre è tifosa della Juve e mi ha chiesto perché la squadra andasse male. Io le ho detto: “Vedrai mamma, la Juve non muore mai”. Avevo ragione».
