Il nuovo assessore Borriello sul San Paolo: "Meno proclami, più fatti. Il Comune farà la sua parte, a De Laurentiis dico..."
11:40
Ciro Borriello, 42 anni, geometra, del partito Sinistra Ecologia e Libertà, è un nuovo assessore del Comune di Napoli della giunta guidata da Luigi de Magistris. Borriello sostituisce Monia Aliberti, assessora all’Immagine e alla comunicazione, ricevendo le deleghe agli impianti sportivi, al decoro, alla qualità della vita e all’agricoltura urbana. Il Corriere del Mezzogiorno l'ha intervistato e, naturalmente, ha affrontato anche la questione dello Stadio San Paolo. Ecco alcuni stralci.
Eredita una delle questioni più a cuore ai napoletani, specialmente ai tifosi degli azzurri. Come si sbloccherà il muro contro muro sullo stadio col presidente De Laurentiis?
«Ho già fatto una battuta. Io sono un ciclista. Mi verrebbe voglia di chiedergli di venire a fare un giro con me in bicicletta. Lui ha il compito soprattutto di allestire al meglio la squadra di calcio. Poi non si preoccupi. Porti progetti credibili e stia sicuro che il Comune farà la sua parte».
Però incombe la scadenza del 31 maggio.
«Auspicherei maggiore dialogo: meno proclami e più lavoro. Sono sicuro che il presidente De Laurentis sia in sintonia con questa mentalità».
Le priorità riguardo agli altri impianti sportivi?
«Il Comune è proprietario di oltre 200 impianti in tutta la città, dal centro alle periferie, tra palestre, piscine, campetti. Vorrei potere fornire strutture idonee a scuole, parrocchie, associazione. Dare la possibilità a tanti ragazzini di giocare in un campetto e non dalle strade anche se dalle strade sono venuti fuori grandissimi campioni. Ma quelli erano altri tempi. Meglio fornire ai potenziali campioni delle strutture adeguate».
Domenica prossima allo stadio San Paolo arriverà la Juventus. L’ennesima imperdibile sfida. Un suo pronostico?
«Io dico che finirà per 1-0 per noi, come l’anno scorso. Vinceremo. Sono sicuro che i nostri calciatori saranno motivatissimi anche per onorare la memoria di Pino Daniele uno dei più grandi artisti che Napoli ha avuto».

