Collovati: "Si è visto un Napoli spento, privo di “cazzimma”! La società non ha responsabilità, non bisogna far diventare Insigne un caso"

Rassegna Stampa fonte : Giovanni Annunziata - Il Roma
Collovati: Si è visto un Napoli spento, privo di “cazzimma”! La società non ha responsabilità, non bisogna far diventare Insigne un caso

Collovati sul Napoli

Notizie Calcio -Periodo no per il Napoli che nelle ultime quattro gare ha conquistato solo cinque punti. Una vittoria contro il Brescia, due pareggi contro Genk e Torino ed una sconfitta casalinga contro il Cagliari. Ciò che non convince è soprattutto l’atteggiamento di una squadra che sembra essere spenta. Lo conferma anche Fulvio Collovati, che ne ha vissuti di momenti complicati, in mezzo ai tanti successi nella sua gloriosa carriera.

Altra frenata del Napoli contro il Torino. Cosa manca a questa squadra?

«La mia premessa è che andare a vincere a Torino non è poi così scontato. Detto questo, si è visto un Napoli spento, privo di “cazzimma”. La voglia di vincere, la cattiveria è un’altra cosa. Un esempio ne è la Juve, che ha fatto lo 0-1 contro l’Inter, ma ha continuato ad attaccare. Ha pareggiato l’Inter ed ha continuato ancora di più, con tanta fame. Bisogna acquisire questa mentalità di voglia di vincere e secondo me al Napoli secondo me manca quello. Si può ridurre il discorso alle scelte, ma bisogna avere più fame dell’avversario ».

Da fuori che problemi emergono?

«A volte gli allenatori quando si trovano 25 giocatori, per far giocare tutti, fanno eccessivo turnover. Io non sono favorevole, specialmente nelle prime partite di campionato. Ancelotti ha cambiato sempre formazione dall’inizio. Un giocatore non può già essere stanco dopo 5-6 partite. All’inizio serve dare un’identità alla squadra, che deve essere sempre quella. Poi dopo 10-15 partite si inizia a far ruotare chi è un po’ più stanco. Ma si comincia con quelli che stanno meglio».

La società come potrebbe intervenire in momenti come questo?

«Penso non c’entri niente. La società quest’anno ha allestito una rosa competitiva da 25 giocatori. In avanti quattro attaccanti così l’Inter non li ha. Ha Lautaro, Lukaku e Sanchez, poi basta. Il Napoli ne ha almeno quattro importanti, centrocampisti che possono ruotare. Da questo punto di vista al momento la società non può avere nessuna responsabilità».

Quante colpe hanno i singoli giocatori?

«Il Napoli si è trovato in una condizione dove ha pagato in fase difensiva. Questo perché Koulibaly – che reputo tra i migliori difensori al mondo – è arrivato in ritardo e ha fatto poca preparazione. Non solo, perché c’era da trovare l’intesa con Manolas ed il primissimo periodo questo ha pagato. Poi siamo arrivati alle scelte del centrocampo, dove anche Allan ha pagato l’essere fuori condizione. In avanti le scelte a volte hanno fatto discutere. Infine da non dimenticare Insigne, partito alla grande e ora è parecchio sottotono. Non bisogna farlo diventare un caso, altrimenti se dopo sette partite di campionato accade ciò te lo porti dietro tutto l’anno».

Da ex giocatore, cosa accade all’interno dello spogliatoio in momenti del genere?

«Non credo alle dicerie sullo spogliatoio in questo momento. Queste cose vengono fuori quando la squadra non si esprime come vorresti e nello stesso tempo quando non arrivano i risultati. Ma non può uno spogliatoio dopo sette partite essere così in “ribellione” nei confronti delle scelte dell’allenatore. Per cui non credo ad alcun problema di questo tipo. Il problema più che altro è che Juve e Inter hanno nuovi allenatori, mentre il Napoli è partito da una base importante, migliorando l’organico. Quindi le aspettative erano più alte, ci si aspettava non servisse registrare di nuovo i meccanismi. C’è delusione nell’ambiente, ma si tende troppo a drammatizzare in momenti del genere oppure a essere toppo euforici dopo una vittoria importante. Insomma serve equilibrio».

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top