CdM, Demarco su Gabbiadini: "Perfetto e assoluto come un ultimo addio su un molo o all’aeroporto"
20:15
Vi proponiamo uno stralcio dell'editoriale firmato da Marco Demarco sull'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno: "Al Franchi di Firenze la realtà si è imposta con la forza del mito. Prima con il gol-riscatto del viola Bernardeschi e poi con il rigore, all’ultimo minuto, del pareggio napoletano. Gabbiadini lo ha battuto trasformando quell’attimo in una sorta di «Aleph», di tempo assoluto che tutto contiene: l’orgoglio e la storia personale, la drammaticità del tempo presente, il senso di responsabilità per il futuro (cosa sarebbe successo se avesse sbagliato?). E così, con una diagonale bassa alla destra del portiere fiorentino, il cerchio si è chiuso tra gli applausi. [...] Perfetto e assoluto come un ultimo addio su un molo o all’aeroporto. Il «freddo» Manolo ha ricordato a tutti che il calcio è «pancia», ma anche «cervello». Ed è come se avesse invitato i tifosi e dunque la città a scegliersi bene gli eroi di riferimento"
