Allarme Hojlund: un dato certifica un grosso paradosso nel Napoli
19:00
Il dato su Hojlund e il Napoli
Ultimissime Calcio Napoli - Anche l'astinenza di Rasmus Hojlund incide in casa Napoli in questo momento. Il bilancio parla chiaro, ma rischia di risultare ingannevole se non analizzato nel contesto tattico: due reti in cinque giornate rappresentano un bottino decisamente troppo magro per le qualità dell'ex United e per l'investimento fatto. Tuttavia, prima di imbastire processi e puntare l'indice contro l'attaccante danese, è doveroso allargare l'obiettivo e osservare cosa accade alle sue spalle durante lo sviluppo della manovra. E a evidenziarlo quest'oggi è Il Roma in edicola.
Un centravanti con le sue caratteristiche di forza fisica, allungo e attacco della profondità ha un bisogno vitale di essere rifornito con continuità, supportato dalle sovrapposizioni dei quinti e accompagnato dall'inserimento dei trequartisti. Lasciato troppo spesso isolato nel morsa dei difensori centrali avversari, il classe 2003 finisce per sfiancarsi in duelli rusticani lontano dalla porta, vedendo drásticamente ridursi il numero di palloni giocabili in area di rigore. Se la squadra non ritroverà rapidamente tempi di gioco e coraggio nel riempire l'area di rigore, difficilmente potrà tornare ai suoi livelli.
Allarme Hojlund: cosa dicono i dati in casa Napoli

Dal quotidiano si legge quanto segue:
I numeri raccontano una storia piuttosto chiara. Hojlund ha toccato appena 15 palloni nell'area di rigore avversaria. Un dato che stride con quello degli altri grandi bomber della Serie A. Lautaro Martínez dell'Inter è arrivato a 48 palloni nell'area avversaria. Malen della Roma ne ha collezionati 47. Non è un dettaglio statistico secondario. È un'indicazione precisa sulla quantità di rifornimenti che ricevono gli attaccanti. E non sorprende, allora, che Lautaro e Malen siano davanti a tutti nella classifica cannonieri. Il nerazzurro ha già segnato quattro reti. L'attaccante della Roma è arrivato addirittura a sei.
