E' l'uomo dei cosiddetti. Ce ne fossero undici così...undici Gargano

Primo Piano  
E' l'uomo dei <i>cosiddetti</i>. Ce ne fossero undici così...undici Gargano

di Fabio Cannavo (twitter: @CannavoFabio)

Ce ne fossero undici così…con quel carisma, con quella concentrazione. Inaspettatamente si candida per una maglia da titolare per la finale di Supercoppa. Lui che fino a qualche mese fa sembrava dovesse dire addio per sempre (in realtà pensavamo l’avesse già fatto) al Napoli e alla maglia azzurra. Walter Gargano non è solo il cross che, ieri, ha messo Higuain nelle condizioni di segnare il goal del 2 a 2, ma anche tanta corsa e tanto carattere in una zona del campo presidiata da Pirlo, Pogba e un certo Arturo Vidal. E’ lui l’uomo dei ‘cosiddetti’, quando c’è bisogno di temperamento Benitez non esita a chiamare all’ordine El Mota Gargano. Ha corso per quattro, ha coperto i buchi lasciati dal collega di reparto, David Lopez. Ha mantenuto brevi le distanze tra centrocampo e difesa, ha provare a far girare il pallone e alla fine è riuscito anche ad imporsi come co-assist-man, insieme a Mertens.

NON E’ PIRLO MA… - Ha forse anche più testa del fuoriclasse juventino. I piedi non sono certo sopraffini, ma c’è l’anima del guerriero. Recupera, lotta, contrasta. Eravamo abituati a Valon Behrami, altrettanto risolutivo sotto il piano della distruzione del gioco, ma anche il cuore di questo ‘piccolo’ corsaro albiceleste ce l’eravamo dimenticato. Resta lucido, quasi sempre. Si è cucito addosso l’azzurro Napoli ancora una volta, dopo esser stato a spasso tra Milano e Parma. Segna anche i rigori, buono a sapersi…

LE COSE CAMBIANO – E come se cambiano. Ad agosto sembrava un ‘nemico’ in casa per aver dichiarato ‘amore’, in passato, alla maglia nerazzurra dell’Inter. La fiducia, come in ogni rapporto, va conquistata. E lui ha risposto presente. Ha abbassato la testa quando c’è stato bisogno di farlo e, silente, ha dimostrato di poterci stare in questo Napoli, nonostante i non eccelsi mezzi tecnici di cui gode. E’ l’anima del Napoli quando si tratta di cacciar fuori l’orgoglio. Benitez lo sa e quando c’è bisogno di ringhiare lo mette in campo ancor prima di Higuain e Callejon. Ricordate le bordate di fischi a inizio stagione? I tifosi non dimenticano il passato, ma sanno voltar pagina, proprio come ha fatto l’uruguaiano. Pace fatta. Adesso è tornato il Mota vecchio stampo.

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    72

    31
    23
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    65

    31
    20
    5
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    31
    18
    9
    4
  • logo ComoComoCL

    58

    31
    16
    10
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    57

    31
    16
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    31
    17
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    31
    14
    11
    6
  • logo BolognaBologna

    45

    31
    13
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    31
    12
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    40

    31
    11
    7
    13
  • 12º

    logo TorinoTorino

    36

    31
    10
    6
    15
  • 13º

    logo ParmaParma

    35

    31
    8
    11
    12
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    33

    31
    8
    9
    14
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    30

    31
    7
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    31
    6
    9
    16
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    31
    7
    6
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    31
    3
    9
    19
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    31
    2
    12
    17
Back To Top