De Laurentiis ha annunciato il futuro del Napoli il 5 aprile: perché creare la strategia della paura?

Primo Piano  
Aurelio De LaurentiisAurelio De Laurentiis

Da qualche settimana si legge di un Napoli che dovrà ridimensionarsi a prescindere da Conte. Per fortuna De Laurentiis il 5 aprile è stato molto chiaro su questo

Ultime notizie calcio Napoli - Il Napoli ridurrà il monte ingaggi e gli investimenti. Da qualche settimana si sta diffondendo questa tesi, rispettabilissima, che disegna lo scenario che potrebbe attendere il club nella prossima stagione. Indubbiamente il Napoli dovrà rivedere qualcosa sotto l’aspetto della media età, degli infortuni ed anche di qualche ingaggio fuori misura. Ricordiamoci dell’ultimo blocco mercato così come la regola che impone a tutte le squadre - quindi non solo a De Laurentiis - di avere un rapporto pari al 70% tra stipendi, ammortamenti e ricavi. Fatta questa doverosa premessa, anche per non instillare la strategia della paura nei tifosi azzurri che possono pensare ad un Napoli meno competitivo e con un budget ridotto, quando si inizia a parlare di programmazione per la stagione 2026-27 bisogna utilizzare dei termini appropriati.

De Laurentiis: "La gestione resterà virtuosa per essere sempre competitivi"

La storia della gestione De Laurentiis ha dimostrato, pur prendendosi contestazioni, fischi, striscioni e proteste, che si può vincere e restare competitivi rispettando sempre le regole economiche-finanziare avendo un budget oculato (che non vuol dire ridotto o ridimensionato). Sul Napoli 2026-27, lo stesso De Laurentiis ha voluto dare una sorta di annuncio anticipato lo scorso 5 aprile nel messaggio pasquale ai tifosi del Napoli. C’è un passaggio, probabilmente sfuggito a qualcuno, che ADL ha voluto evidenziare con classe: “Ai nostri tifosi posso, però, assicurare che la nostra gestione continuerà a essere virtuosa per consentirci di restare competitivi ai massimi livelli, come abbiamo sempre fatto da quando ho rilevato il Napoli. Le partite e l’andamento di una stagione possono essere condizionati da fattori imprevedibili, ma ciò che importa è la continuità che abbiamo sempre avuto. Posso promettere che la manterremo”. Sono parole chiare, nette, che non si possono prestare ad altre interpretazioni.

Il Napoli non ridimensiona il progetto tecnico

Il Napoli resterà competitivo con Conte o senza. Questo deve essere chiaro fin da ora. Se poi questo percorso dovesse proseguire con il condottiero leccese ben venga, altrimenti la vita sportiva del club andrà avanti lo stesso come accaduto in passato. Far passare il messaggio (sbagliato) che il Napoli possa ridimensionarsi, a prescindere da Conte, non è corretto. Rivedere l'attuale monte ingaggi provando a 'liberarsi' di stipendi alti per calciatori prossimi alla scadenza contrattuale o fuori dal progetto tecnico è una necessità. Non bisogna avere paura né dimenticarsi cosa avvenne nella famosa estate della contesazione a Dimaro quando a Spalletti furono tolti i vari Mertens, Insigne, Koulibaly, Ospina ed altri. De Laurentiis ha scritto che la gestione resterà virtuosa ed il Napoli sarà competitivo come sempre. Un presidente che riesce a portare a Napoli due scudetti merita credito. 

Riproduzione riservata

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top