Come un'ossessione
17:30
C'è una vera e propria ossessione di voler leggere l'ufficialità di Allegri allenatore del Napoli così come la chiusura dell'affare Gila con la Lazio
Allegri e Gila come un’ossessione. Citiamo la famosa hit di Samurai Jay, peraltro tifoso del Napoli, per discutere un po’ delle ultime vicende di casa azzurra. I tifosi azzurri sono impazienti di leggere il tweet di De Laurentiis ed anche di poter parlare del primo acquisto di mercato. Un’attesa, legittima per carità, che su sta trasformando in un’ossessione vera e propria come se il Napoli stesse vivendo alla giornata e non avesse programmazione.

Tutto il Napoli sta andando per la sua strada al cospetto di chi vuole trasferire ansie e paure ai tifosi azzurri. Non è che raccontando ogni secondo di Gila o Khalaili - magari senza novità - possa essere d’aiuto in tal senso. Anzi, si finisce per fare più un danno che un bene al tifoso del Napoli il quale pensa ad un club lento nelle trattative o che punti al risparmio.
Al tifoso ‘impaziente’ di leggere l’ufficialità di Allegri ed anche del primo acquisto, va sempre ricordato che - ad oggi - con il rientro dei prestiti, la rosa del Napoli è composta da 35 calciatori. Se già adesso si inizia ad essere stufi per le tempistiche del mercato, siamo fuori strada. Chissà cosa sarebbe successo se, al posto dell’Inter, fosse capitato al Napoli il doppio ‘schiaffo’ Palestra-Nico Paz. La piazza avrebbe chiesto le dimissioni immediate di Manna e magari avremmo letto striscioni di protesta in giro per la città.
Che il Napoli voglia Gila è il segreto di Pulcinella così come l’interesse per Khalaili. Non sono trattative semplici ed immediate. Va anche aggiunto - sempre per il famoso discorso di programmazione - che Manna ed Allegri hanno individuato anche delle alternative a questi profili. Non è che se non dovessero sbloccarsi o peggio non arrivare finisce il mondo. Questo deve essere chiaro. L’ossessione per l'annuncio di Allegri o dell’arrivo di Gila rischia di diventare controproducente per tutti. Il Napoli non è fermo. Può sembrare una banalità, ma di questi tempi è una notizia.
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