Repice: "Il Napoli è una squadra chiavi in mano. Il gioco? È quando si ottengono i tre punti"
17:00
Il giornalista di Radio Rai Francesco Repice ha analizzato il momento del Napoli e il Mondiale in corso negli Stati Uniti. Intervenuto a Radio Napoli Centrale, nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio, ha espresso il suo punto di vista sulla Nazionale italiana, sul torneo iridato e sulla squadra azzurra, ormai vicina ad accogliere Massimiliano Allegri in panchina.
Repice: "È una squadra chiavi in mano"
Parlando del Mondiale, Repice ha evidenziato il rammarico per l'assenza dell'Italia. "Più guardo la Bosnia-Erzegovina e più provo dolore per la mancata partecipazione dell’Italia. Sul livello del Mondiale non mi esprimo, aspetto qualche gara dei sedicesimi. I giocatori che decidono si stanno prendendo la scena e, dunque, non c’è nulla di nuovo. Sto parlando a livello di eccesso. Anche se Manzambi della Svizzera sta impressionando".
Il giornalista ha poi espresso alcune perplessità sul formato della competizione. "Non vedo nulla di particolarmente esaltante. Dello spettacolo non interessa nulla, ma guardo i gesti tecnici. Mi piace di più un Mondiale meno allargato con più squadre forti. Un turno in più può essere compromettente, perché i giocatori si rompono. Bisogna adeguare il livello tecnico a questo Mondiale allargato".
Sul Napoli, invece, Repice vede una squadra già pronta per affrontare la nuova stagione. "Il Napoli è già pronto, per questo sta facendo poco sul calciomercato. Il Napoli è una squadra chiavi in mano, con un allenatore che sa gestire come pochi le risorse che ha a disposizione. Non è detto che il Napoli debba avere ancora una volta tanti infortuni. Il Napoli, a differenza delle altre, è una squadra già bella e fatta. Il gioco e lo spettacolo, per me, è quando si vince e si ottengono i tre punti".
