Un jolly che è valso una finale, prima Hamsik poi Mertens: De Guzman troppo prezioso per Benitez
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Twitter @A_SarahMorlando
Due mesi fa nessuno si sarebbe mai posto il problema: Hamsik titolare, un concetto inamovibile. Poi, con l'infortunio di Insigne, è toccata la stessa sorte a Dries Mertens: toccherà al belga rilevarne il posto, l'infortunio rimediato in Nazionale sembrava aver solo ritardato di qualche partita il passaggio di testimone. E invece no, nell'uno e nell'altro caso ciò che poteva essere così scontato ed irremovibile è stato messo in discussione, pian piano, col tempo. Prima le tante, troppe, sostituzioni di Hamsik, poi la non brillantezza del belga le volte in cui è partito da titolare. E infine le scelte di Benitez, spiazzando tutti, hanno confermato quei sospetti che mai e poi mai potevano trovare fondamento. “Ho bisogno di giocatori duttili, che sappiano interpretare più ruoli”, l'allenatore spagnolo lo aveva messo in chiaro sin dal primo giorno, gioca chi è utile al progetto, chi è in grado di far quel che chiede e nel miglior modo possibile.
LA SCELTA – La panchina, complice gli infortuni, non ha sempre dato a Benitez la possibilità di poter scegliere un vice con la stessa serenità di quando aveva tutti gli azzurri a disposizione. Scelte azzardate, a volte, azzeccate nella maggior parte dei casi. Ed ecco che è arrivato il turno di De Guzman e prendere il posto del Capitano non è stato facile, un fardello portato con professionalità ed impegno, nonostante le difficoltà a Milano dove l'intera squadra ha giocato male. Poi, il colpo di grazia. Nella finale con la Juventus, per quanto fosse fuori discussione che Hamsik sarebbe sceso in campo, era difficile tener fuori De Guzman, già in altre occasioni schierato al posto di Mertens per necessità. La scelta ancora una volta è ricaduta su di lui, ottimo in fase di copertura e di non possesso, abile nel supportare le ripartenze azzurre e dai suoi piedi infatti nascerà l'assist per il gol di Higuain. Di questo passo Benitez potrà contare su un jolly prezioso in ben due reparti. Col fiato sul collo Hamsik ha fatto una delle sue migliori prestazioni in finale e per Mertens servirà da stimolo nelle prossime partite. Così come è accaduto per Higuain con Zapata. Chapeau per Benitez, la preparazione di questa finale è iniziata oltre un mese fa.

