Il Roma esalta Higuain: "Con Re Gonzalo nulla è impossibile: il Pipita si pone tre obiettivi"

Notizie ico calendario ico orologio12:10 fonte : Caiazza - Il Roma
Il Roma esalta Higuain: Con Re Gonzalo nulla è impossibile: il Pipita si pone tre obiettivi

Chi, se non lui: Gonzalo Higuaìn. Quel diavolo del Pipita, al minuto 93’, ha avuto ancora la forza di scattare su un lancio da fallo laterale di Ghoulam, di superare Ranocchia e di piazzare un tiro a giro nell’angolo più lontano di Carrizo che ha fatto esplodere di gioia i cinquantamila tifosi partenopei presenti al San Paolo. Altri trenta secondi e si sarebbe dovuti andare ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigori. Invece no. Ci ha pensato l’attaccante più forte della serie A a chiudere i conti prima e a dare la possibilità al Napoli di qualificarsi alla semifinale di Coppa Italia dove si sfiderà la Lazio in un doppio incontro. Il sudamericano sta vivendo un momento fantastico da un po’ di tempo a questa parte. La doppietta e il successo in Supercoppa Italiana l’hanno caricato a dovere e soprattutto l’hanno convinto (finalmente) che è il vero leader del gruppo. Di un gruppo che adesso lo segue senza problemi e gioca per lui. E dire che sarebbe potuto uscire nel primo tempo per una contusione al ginocchio. Fortunatamente si è rialzato ed ha continuato a tenere sotto pressione l’Inter. «Higuaìn è furbo», ha detto un deluso Roberto Mancini a fine partita. Non è riuscito a parlare il tecnico nerazzurro. Non ha capito come Re Gonzalo, con cinque uomini dell’Inter, sia riuscito ad inserirsi nello spazio e a segnare il gol della vittoria. L’ex tecnico del Manchester City, però, sa bene che la differenza la fanno i campioni. Lui ne ha allenati parecchi e quindi deve fare chapeaux a questo bomber che in Italia è veramente un lusso. Beato Benitez che può contare sul Pipita e su una squadra che ha cambiato praticamente il senso della sua stagione. Da Doha in poi c’è stata una evoluzione incredibile che ha portato a vincere la bellezza di quattro partite su cinque in campionato e due di Coppa Italia. Il gap dalla Roma seconda in classifica si è accorciato molto, da undici punti è passato a quattro addirittura. I giallorossi sono in crisi ufficialmente e quindi c’è il rischio che la piazza d’onore la perdano addirittura nello scontro diretto dell’Olimpico. Da qui al quel match, però, bisogna fare i conti con Udinese, Palermo e Sassuolo. Tre gare alla portata che potrebbero far allungare la serie di vittorie del Napoli. A prescindere da ciò Rafa lo spagnolo si è confermato il re di Coppa. Non c’è verso di metterlo da parte da quando è tornato in Italia. La partita secca la vince sempre lui, ognuno cerca sempre di batterlo ma rimane deluso. Il Mancio ci voleva provare ieri sera sperando in qualche distrazione della difesa ed, invece, c’è rimasto male. Il successo avrebbe potuto cambiare la stagione dell’Inter ma contro questo Napoli è difficile avere la meglio. Soprattutto con un Pipita così scatenato e con un gruppo che ha ritrovato fiducia in sè stesso. Ormai ognuno dà sempre il massimo anche in ruoli non propri. Iersera, per esempio, Koulibaly ha giocato da esterno destro. E l’ha fatto anche bene. Strinic dall’altra parte si è confermato nuovamente. A centrocampo si è combattuto come dei veri leoni. In difesa non si è sofferto troppo e Andujar si è tolto la soddisfazione di rimanere imbattuto. Che dire, meglio di così non poteva andare. Febbraio è cominciato con il successo col Chievo e la vittoria in Coppa Italia con l’Inter. Adesso vale la pena proseguire su questa strada in campionato e anche in Europa League. Sì perché questo Napoli non rinuncia più a niente. Ha fame di vittorie e vuole raggiungere gli obiettivi prefissati. Che sono la finale di Coppa Italia, magari anche quella di Coppa uefa e naturalmente la qualificazione Champions.

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