17-02-2015
07:20
Diciamo la verità. Quando sabato sera il Napoli ha perso giustamente a Palermo nessuno si sarebbe mai aspettato che il Parma, il giorno dopo, fermasse la Roma. Tutti eravamo convinti che la squadra giallorossa ne approfittasse per vincere contro un’avversaria alla deriva e chiudere definitivamente il discorso posto portandosi a +7 sugli azzurri. Fortunatamente il calcio non è una scienza esatta e le partite vanno sempre giocate. E così come spesso è accaduto l’ultima in classifica ha fermato incredibilmente una squadra costruita per vincere lo scudetto. È innegabile che l’impresa del Parma ha reso meno amaro il tracollo di Higuaìn e compagni al Renzo Barbera. Il risultato dell’Olimpico non deve essere benedetto solo dal punto di vista della classifica che lascia gli azzurri ancora in corsa per la Champions diretta. Deve essere da sprono per rimanere uniti e per consentire a Benitez di risolvere finalmente i problemi difensivi. È impensabile che con un team come quello partenopeo si subiscano trenta gol in 23 partite. È impensabile che Rafael per tre gare consecutive commetta una papera. È impensabile, però, che alla prima frenata vera del 2015 si metta tutto in discussione. Fortunatamente non c’è tempo per stare a piangere sul latte versato. Giovedì si gioca in Europa e bisogna dimostrare di essere di nuovo il vero Napoli.
17/04/26, 09:45
Redazione
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