15 aprile 2006: esattamente 20 anni fa la storica promozione in Serie B

Notizie  
Promozione del Napoli in Serie BPromozione del Napoli in Serie B

Venti anni dalla promozione del Napoli in Serie B il 15 aprile 2006

Oggi è il 15 aprile 2026: sono trascorsi esattamente 20 anni dal 15 aprile 2006, giorno di Napoli-Perugia 2-0, partita di Serie C che valse la promozione del Napoli in Serie B.

Il 15 aprile di 20 anni fa la promozione del Napoli in Serie B

Promozione Napoli in Serie B

Il 15 aprile 2006, 31esima giornata del girone B di Serie C1, al San Paolo il Napoli ospitò il Perugia allenato da Stringara. Entrambe le squadre erano già sicure di rimanere in categoria, ma per il Napoli la sfida era cruciale: una vittoria avrebbe significato la promozione matematica in Serie B. Davanti a oltre 50.000 spettatori festanti, gli azzurri scesero in campo col modulo 4-4-2 e reagirono alla tensione iniziale passando in vantaggio già al 20' del primo tempo. Su punizione di Bogliacino dalla sinistra, Emanuele Calaiò staccò di testa al secondo palo siglando l’1-0.

Il gol scatenò l’euforia delle curve: nonostante gli inviti a non festeggiare, i tifosi già sapevano che il Chieti stava perdendo e la promozione era ad un passo. Nella ripresa il Napoli controllò il match, concedendo poco al Perugia che reclamò invano un rigore su un contrasto Maldonado-Cellini (il direttore Salati lasciò proseguire). Al 66' della ripresa la partita fu chiusa dal 2-0: Gianluca Grava servì in area Marco Capparella, che in acrobazia di piatto sinistro infilò la rete alle spalle del portiere Pinzan. 

Poco dopo, qualche curva espose uno striscione contro il presidente della FIGC Franco Carraro in segno di rabbia per il passato fallimento, costringendo l’arbitro a sospendere il gioco per pochi minuti. Al 90' il match si concluse 2-0: l’attesa promozione in Serie B era ufficialmente archiviata.

Promozione Napoli in Serie B

Tabellino e formazioni

Di seguito le formazioni ufficiali e il tabellino di quel Napoli-Perugia 2-0 del 15 aprile 2006

  • NAPOLI (4-4-2): con Iezzo; Grava, Maldonado, Giubilato, Cupi (poi Romito); Trotta (poi Fontana), Montervino, Bogliacino, Capparella; Pià (poi Sosa), Calaiò. Allenatore: Edy Reja.
  • PERUGIA (4-4-2): Pinzan; Rizzo (poi Feussi), Voria, Lo Monaco, Ghomsi; Arcadio (poi Rizzato), Mezavilla, Bernini, Diarra; Cellini, Dipasquale . Allenatore: Giorgio Stringara.
  • Arbitro: Luca Salati di Trento (assistenti Perri e Fiore).
  • Marcatori: 20' Calaiò, 66' Capparella.

I commenti dei protagonisti

Promozione Napoli in Serie B

Subito dopo la partita, negli spogliatoi e in conferenza stampa esplose la gioia di squadra e tifosi. Edy Reja si complimentò con i giocatori e con la società: “Questi ragazzi sono stati straordinari, con umiltà e spirito di sacrificio” - disse - “avevamo tanta voglia di allontanarci da questa categoria al più presto possibile. Complimenti ai ragazzi, a De Laurentiis e a Pierpaolo Marino che mi ha dato sicurezza”.

Il direttore generale Marino aggiunse: “Risalire non era facile, questi ragazzi meritano rispetto e gratitudine. Momento più difficile? Quando siamo arrivati perché non c’era nulla. Poi col Cittadella abbiamo riaccolto il grande cuore di Napoli. Questa è una vittoria voluta da De Laurentiis, che ebbe il coraggio di investire qui”.

In città la promozione fu salutata come una liberazione: sui media si parlò di “fine dell’inferno della C”. All’inizio della stagione successiva, De Laurentiis poté riacquistare la denominazione “Società Sportiva Calcio Napoli”, lasciando definitivamente cadere il nome provvisorio "Napoli Soccer". 

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    32
    11
    11
    10
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    35

    32
    8
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top