Guardiola CT dell'Italia, clamoroso Gazzetta: sogno possibile, l'indiscrezione che fa sognare!

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Guardiola CT dell'Italia, clamoroso Gazzetta: sogno possibile, l'indiscrezione che fa sognare!

Ultime news Nazionale italiana - Il binomio Pep Guardiola-Italia torna a far sognare tifosi e addetti ai lavori, perché secondo quanto raccontato da La Gazzetta dello Sport, l’ipotesi di vedere Pep Guardiola sulla panchina della Nazionale non è mai stata così suggestiva, tra passato, presente e possibili scenari futuri.

Guardiola CT Italia: quel “Perché no?” che riapre tutto

Bisogna tornare al 2018, al Festival dello Sport di Trento organizzato proprio dalla Gazzetta. In quell’occasione, davanti a Carlo Ancelotti e Arrigo Sacchi, Guardiola rispose con un emblematico: “Perché no?” alla domanda su un futuro in Italia. Una frase rimasta impressa, che oggi assume un peso diverso. Da allora, il legame tra Guardiola e il calcio italiano non si è mai spezzato. Anzi, secondo la Gazzetta, l’Italia è sempre rimasta “nella testa e nel cuore” del tecnico catalano.

Il nodo centrale è la Federazione. Il nuovo presidente FIGC, atteso per il 22 giugno, potrebbe inserire tra le priorità proprio una chiamata a Guardiola. Le tempistiche sono delicate: tra finale di FA Cup e chiusura della Premier League, ogni giorno successivo potrebbe essere buono per un contatto esplorativo. Non ci sono certezze, ma una convinzione sì: "Guardiola ascolterebbe con interesse".

Prima del futuro, però, c’è il presente. Guardiola è concentrato sul Manchester City, con un obiettivo chiaro: vincere la settima Premier League in dieci anni, un traguardo straordinario. A questo si aggiunge la FA Cup, che potrebbe portare il totale dei trofei in carriera a quota 42. Numeri impressionanti, inferiori solo a quelli di Sir Alex Ferguson. Ma proprio un eventuale trionfo potrebbe rappresentare il punto perfetto per chiudere un ciclo.

Addio City? L’idea Nazionale italiana prende quota

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, l’addio al City è una possibilità concreta. Guardiola non ha ancora deciso, ma un aspetto è chiaro: dopo anni intensissimi, potrebbe scegliere di “rallentare”. Ed è qui che entra in gioco la Nazionale. Allenare una selezione rappresenterebbe un compromesso ideale tra competizione e pause. L’Inghilterra era la prima opzione, ma il rinnovo di Thomas Tuchel fino al 2028 ha chiuso quella porta. Anche il Brasile, vicino a Carlo Ancelotti fino al 2030, sembra fuori dai giochi. Resta l’Italia.

A rilanciare l’idea è stato Leonardo Bonucci, che durante un evento a Madrid ha dichiarato: “Ripartire da Guardiola significherebbe un cambio netto. È difficile, ma sognare non costa nulla”. Parole che riflettono un sentimento diffuso.

Il legame tra Guardiola e l’Italia non è solo calcistico. Dalla sua esperienza da calciatore tra Brescia e Roma, fino al rapporto stretto con Manel Estiarte, suo storico collaboratore con un lungo passato nel nostro Paese, tutto porta a un’affinità autentica. Guardiola parla italiano, conosce la cultura calcistica e ha sempre mostrato rispetto per il nostro sistema. Secondo la Gazzetta, "persino l’aspetto economico passerebbe in secondo piano: una scelta del genere sarebbe guidata più dalla passione che dal denaro".

Guardiola Italia: sogno o opportunità reale?

Le incognite restano tante: contratto, tempistiche, volontà personali. Ma una certezza emerge con forza: l’Italia rappresenta una possibilità concreta nel futuro di Guardiola. E se davvero arrivasse quella telefonata, il sogno Guardiola Italia potrebbe trasformarsi nella più grande svolta recente del calcio azzurro. Per ora è solo un’ipotesi. Ma, come insegna lo stesso Pep, nel calcio – e nella vita – mai dire mai.

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