Tudor a DAZN: "Momento difficile, colpa di tutti ma il mio futuro non mi interessa"
23:40
La Juventus continua a navigare in acque agitate e Igor Tudor, dopo la sconfitta per 1-0 contro la Lazio all’Olimpico, si è presentato ai microfoni di DAZN con parole chiare e senza filtri. Il tecnico bianconero ha parlato di “momento brutto” per la squadra, sottolineando la necessità di compattezza: “Dobbiamo stare uniti e lavorare tutti insieme. È un periodo difficile, tutti siamo responsabili, bisogna migliorare e non fare drammi, perché tra due giorni giochiamo di nuovo”.
Tudor ha evidenziato i problemi offensivi della squadra, giunta a quattro partite consecutive senza gol: “Oggi abbiamo provato con due attaccanti, abbiamo avuto occasioni, ma ci manca qualcosa. Quando sbagli dietro e non concretizzi davanti, il risultato è quello che si vede”.
Il tecnico ha ribadito che le scelte tattiche non sono dettate dalla crisi: “La decisione di partire con due attaccanti era giusta per questo match, non per il momento senza gol. Bisogna solo arrivare con più precisione negli ultimi 20 metri”.
? Interrogato sul proprio futuro, Tudor ha mostrato grande serenità e pragmatismo: “Non mi interessa del mio futuro, vivo nel presente. Voglio solo fare il massimo per la squadra, lucido e consapevole dei problemi”.
Una presa di posizione netta che dimostra come l’allenatore voglia concentrarsi sul lavoro e sulla ripartenza, non sulle speculazioni mediatiche. Nonostante le difficoltà, Tudor ha provato a trasmettere fiducia e determinazione: “Con una vittoria possiamo ripartire. Serve lavoro di squadra, lucidità e attenzione in difesa e in attacco. Questo è il momento di compattarsi e reagire”.
