La Juventus continua a navigare in acque agitate e Igor Tudor, dopo la sconfitta per 1-0 contro la Lazio allâOlimpico, si è presentato ai microfoni di DAZN con parole chiare e senza filtri. Il tecnico bianconero ha parlato di âmomento bruttoâ per la squadra, sottolineando la necessità di compattezza: âDobbiamo stare uniti e lavorare tutti insieme. à un periodo difficile, tutti siamo responsabili, bisogna migliorare e non fare drammi, perché tra due giorni giochiamo di nuovoâ.
Tudor ha evidenziato i problemi offensivi della squadra, giunta a quattro partite consecutive senza gol: âOggi abbiamo provato con due attaccanti, abbiamo avuto occasioni, ma ci manca qualcosa. Quando sbagli dietro e non concretizzi davanti, il risultato è quello che si vedeâ.
Il tecnico ha ribadito che le scelte tattiche non sono dettate dalla crisi: âLa decisione di partire con due attaccanti era giusta per questo match, non per il momento senza gol. Bisogna solo arrivare con più precisione negli ultimi 20 metriâ.
? Interrogato sul proprio futuro, Tudor ha mostrato grande serenità e pragmatismo: âNon mi interessa del mio futuro, vivo nel presente. Voglio solo fare il massimo per la squadra, lucido e consapevole dei problemiâ.
Una presa di posizione netta che dimostra come lâallenatore voglia concentrarsi sul lavoro e sulla ripartenza, non sulle speculazioni mediatiche. Nonostante le difficoltà , Tudor ha provato a trasmettere fiducia e determinazione: âCon una vittoria possiamo ripartire. Serve lavoro di squadra, lucidità e attenzione in difesa e in attacco. Questo è il momento di compattarsi e reagireâ.