Pavarese a CN24: "Maradona? Vi racconto un aneddoto che spiega la sua modestia, c'entra Di Stefano"
12:50
Pavarese Ultime notizie Napoli - Gigi Pavarese, ex ds del Napoli, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre). Ecco quanto evidenziato da CN24.
“Oggi è il compleanno di Maradona, il tuo ricordo? Diego è immortale, è solo dall’altra parte. Auguri Diego, ho avuto il piacere e l’onore di esserti amico. Conservo nel mio cuore tanti ricordi perchè ho avuto il privilegio di vivere il più grande calciatore al mondo. La sua grandezza e la sua modestia sono difficili da raccontare. Nel lontano 1987 quando andai a Madrid per scegliere l’albergo prima del debutto in Coppa dei Campioni, venne a ricevermi il responsabile del Real Madrid ovvero Alfredo Di Stefano. Vi lascio immaginare il mio imbarazzo perchè avevo la pelle d’oca, una sensazione che ho provato solo con lui, Maradona, Pantani ed Armstrong. Lui mi vide imbarazzato e mi disse ‘Ma come, lei ha la fortuna di lavorare con Maradona che è il più forte di tutti i tempi’. Tornai a Napoli e lo dissi a Diego che rispose emozionato ‘In realtà è Di Stefano il più forte di tutti i tempi, io sono onorato di quello che ti ha detto’”.
Veniamo al Napoli, che ha reagito con Inter e Lecce: “Chi affronta gli azzurri sa bene che affronta i campioni d’Italia in carica, quindi le motivazioni sono maggiori. Con il Como sarà molto importante, guai a sottovalutare la squadra di Fabregas. Loro giocano a viso aperto e non fanno barricate, senza nascondere l’obiettivo di entrare in Europa a fine campionato. Giocano un bel calcio, Fabregas si sta confermando un ottimo allenatore. L’anno scorso sorprese il Napoli al Maradona, mentre a Como addirittura soccombemmo e si parlava di campionato finito. Conte lo sa bene e lavorerà in tal senso, senza dimenticare che poi ci sarà una gara molto importante in Champions League contro l’Eintracht. Abbiamo visto che con il Lecce c’è stato qualche cambio, quindi chi ha riposato ora dovrà dare le giuste garanzie”.
L’assenza di De Bruyne cosa cambia tatticamente per il Napoli? Qualcuno parlava di ingombro, ma per carità! Ad avercene giocatori tecnicamente validissimi come il belga. Sono sicuro che il Napoli non pagherà la sua assenza solo perchè è stata costruita una rosa profonda e che può sopperire alle assenze”.

