Pasquino, presidente Aru: "Il collana è di tutti, inaccettabile l’uso commerciale: il progetto Giano è incompatibile con le Universiadi"
11:50
Il predidente dell'Aru parla del Collana «Oggi mi aspetto che il presidente del Coni Giovanni Malago' dica con chiarezza che il Collana, nel momento in cui sara' ristrutturato, debba avere come unica finalita' lo sport cosi' come hanno chiesto gli olimpionici, gli sportivi e i napoletani». Raimondo Pasquino, presidente dell’Aru, ha le idee chiare e nessun pelo sulla lingua. Anzi piu' che idee ragiona con atti concreti: spetta a lui dare il parere sulla compatibilita' del progetto per il Collana presentato dalla Giano di Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara con le Universiadi.
Allora presidente, chi le ha chiesto il parere? E di che segno e'?
«Negativo, non c’e' compatibilità con quel progetto della Giano e le Universiadi. Il parere me lo ha chiesto il presidente della Regione Vincenzo De Luca. Come presidente dell’Aru non ho il potere di revocare il bando di gara ma mi pare giusto che la Regione vada nella direzione richiesta da questi 12 olimpionici. Tentare di trasformare il Collana per fini commerciali con una residualita' sportiva mi sembra inaccettabile. Parlare del Collana significa parlare di sport, di tutto lo sport, dal calcio al rugby passando per la scherma, la ginnastica, il nuoto e molto altro: il Collana e' l’unico vero stadio della citta' di Napoli».
Allora perche' si e' arrivati a questo punto?
«C’e' stato un momento di crisi tra Comune e Regione e si era immaginato che dovessero essere soldi privati a riqualificare l’impianto. Oggi questo problema non c’e' piu', con le Universiadi i soldi sono pubblici, gli interventi della Regione che ha la potesta' di fare un atto amministrativo con il quale dichiara l’interesse pubblico. Ricordo che nel bando di gara questa clausola era nota. L’obiettivo e' di restituirlo al piu' presto, e su questo De Luca gia' si e' espresso, alle associazioni sportive».
I tempi, professor Pasquino: quando il Collana potra' essere restituito e migliaia di ragazzi e ragazze?
«Guardi, noi stiamo lavorando moltissimo. C’e' stata la settimana scorsa una manifestazione per i disabili organizzata dal presidente Amedeo Salerno e per la prima volta il prato del Collana e' tornato verde e a norma. L’anno prossimo vogliamo che questi ragazzi abbiano tutto lo stadio a disposizione e non solo una parte. L’impianto lo abbiamo in carico da pochi mesi, abbiamo gia' individuato due ditte che stanno lavorando, abbiamo smontato due torri faro, presto smonteremo le altre due, avremo un Collana illuminato a giorno in maniera moderna. Poi stiamo lavorando nella palestra di Cuomo, abbiamo fatto una gara gia' aggiudicata su una progettazione esecutiva cosi' come nelle altre palestre dal lato di via Ribera. A Universiadi finite l’impianto sara' gestito da Coni, Regione, Comune e associazioni».
