Lukaku: "Adesso sto bene, sabato inizia il ritiro per il Mondiale. Favorita? Conta la squadra che cresce di più nel torneo"
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Intervista a Romelu Lukaku in vista del Mondiale col Belgio
L’attaccante del Napoli e del Belgio Romelu Lukaku ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Mediaset, parlando del Mondiale che si avvicina.
Lukaku Intervista a Mediaset
"Come arrivo a questo Mondiale? Bene, dico che adesso sto bene. Ho già iniziato qualche giorno di allenamento con un paio di giocatori della mia squadra. Sabato inizia il vero ritiro.
Io non vedo l’ora di essere lì con i miei compagni e di preparare il primo Mondiale per questa generazione, il quarto per quelli anziani della squadra, diciamo così.
Squadra favorita per il Mondiale? Oggi dico che ci sono tante squadre che possono essere pericolose. L’Argentina è molto forte, i brasiliani sono molto forti, inglesi, francesi, Spagna e poi Germania.
Il Mondiale è molto difficile: dire chi è la più forte… la squadra che cresce di più nel torneo, questa è la cosa più importante. È questo che conta anche.
Però tu vai al Mondiale e non devi andare lì per nasconderti: devi andare lì con un’idea di gioco, con la volontà di far bene e fare sacrificio. Ognuno deve sapere il suo ruolo per il beneficio della squadra. Questa deve essere la mentalità giusta per andare più avanti.
L’assenza dell’Italia? No, è un peccato, perché un giocatore vuole giocare con i Paesi più forti. Per me è un peccato. Io gioco nel campionato italiano, conosco tanti giocatori italiani molto forti, ho giocato con tanti che sono molto forti, sia giovani sia della generazione di prima.
È un peccato, però io sono sicuro che l’Italia sarà di nuovo lì per il prossimo Mondiale, sicuramente anche per il prossimo Europeo che arriva tra due anni. L’Italia sicuramente troverà la selezione per ritrovare i valori ed essere di nuovo a un Mondiale.
Finale di Champions PSG-Bayern? Sì, spero di vedere una bella finale, una partita tra due grandi squadre, perché sono due squadre che hanno meritato di essere lì. Se vai in una finale di Champions League, l’hai meritato.
Sono lì e io spero solo di vedere una bella partita e di divertirmi davanti alla TV".

