Mihajlovic: "A Napoli senza paura, possiamo metterli in difficoltà! Mi piacerebbe marcare Higuain, domani sarà una tempesta"

Le Interviste ico calendario ico orologio14:47 fonte : milannews.it

15.14 - Termina la conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic.

15.13 - "Attaccanti? Dipende sempre dalla partita. Boateng, Balotelli e Menez sono più o meno allo stesso livello, dipende da quello che serve quando entrano. Jeremy non riesce a giocare ancora un tempo intero, mentre Mario e Prince sì".

15.12 - "Balotelli? Quando gioca lui è uno di coloro che possono battere le punizioni. A me non interessa chi calcia, l'importante è buttarla dentro".

15.11 - "Balotelli? Tutte le cose su di lui sono amplificate, talvolta è stato messo in mezzo anche se non centrava nulla. Io credo che queste cose debbano dargli la rabbia giusta per cambiare le cose. Lui deve cambiare l'atteggiamento, indipendemente da quanto gioca deve dare sempre il massimo. Non importa quanto giochi, uno può essere determinante anche se giochi pochi minuti. Io i giocatori li valuto in settimana e anche quando giocano pochi minuti".

15.10 - "Io condivido tutto quello che dice il presidente. Il presidente ha sempre ragione, quello che dice non si commenta ma si ascolta".

15.06 - "Totti non è stato convocato? Magari non stava bene (sorride, ndr). Io ho grande rispetto per Spalletti e Totti, non so cosa è successo. A Roma quando tocchi Totti è un casino. Magari serviva più chiarezza da entrambi le parti fin dall'inizio, mi dispiace per Francesco, ma credo che anche Spalletti abbia le sue ragioni. E' difficile capire quando bisogna smettere, io ho giocato fino a 37 anni. Io credo che un giocatore debba smettere quando è all'apice della carriera, questo non vale solo per Totti ma in generale. I calciatori fanno il lavoro più bello del mondo, magari quando smetti ti mancano anche le cose che ti davano fastidio".

15.03 - "A fine anno se saremo tutti e due contenti di continuare lo faremo. Se dovessi andare via  spero di trovare un'altra squadra eventualmente, non mi piacerebbe restare a casa a non lavorare, anche mia moglie non sarebbe felice. Fino a poco fa si parlava di ultima spiaggia, poi l'abbiamo superata e ora si parla dell'anno prossimo. A me piace comunque lavorare sotto pressione, non è un problema".

15.02 - "Gli eventi dell'ultima settimana? Quando sei al Milan ci sono tante cose intorno alla squadra, come per esempio eventi commerciali. Sono cose normali in una grande società come il Milan".

15.01 - "Sono contento della squadra, spero continuino così. Domani mi piacerebbe vincere e lottare fino alla fine per il terzo posto. Noi dobbiamo arrivare in Europa, poi vediamo in quale. Mancano 13 partite, pensiamo ad una gara volta, vediamo se riusciamo ad arrivare nell'Europa più importante o meno. Per ora siamo ancora sesti, quindi non abbiamo ancora fatto nulla".

14.58 - "L'abbiamo preparata come le altre, più o meno si preparano tutte allo stesso modo dal punto di vista tattico. In queste gare le motivazioni sono più forti, quindi dal punto di vista mentale sono più semplici da preparare. Le parole di domenica sono servite, si sono allenati tutti molto bene questa settimana"

14.57 - "Romagnoli? Ha avuto la febbre alta per diversi giorni, ora non ne ha più ma non sta ancora al massimo. Viene in panchina, speriamo non serva farlo entrare".  

14.55 - "Luiz Adriano ha un piccolo stiramento, una cosa di pochi giorni".

14.54 - "Berlusconi? Anche noi vorremmo vincerle tutte, ma purtroppo non possiamo prometterlo. Noi possiamo promettere di entrare sempre in campo per vincere".

14.51 - "Ha perso due partite, ma contro la Juve poteva anche pareggiare e pure contro il Villareal. Saranno arrabbiati, giocano in casa, quindi non credo che le ultime due sconfitte per 1-0 possono cambiare i giudizi sul Napoli. Sarà difficile per noi, ma anche per loro. Queste sono partite più facili da preparare rispetto ad altre, mi piacerebbe giocare una partita come questa, marcare Higuain sarebbe bello. Si dice che i dilettanti giocano a calcio per divertirsi e quando fa bel tempo, mentre i professionisti giocano per vincere e nella tempesta. Domani sarà una tempesta ma ho fiducia nei ragazzi. Ci sono state un po' di distrazioni, non era facile rimanere concentrati ma credo che abbiamo lavorato bene".

14.49 "Dopo la gara di andata, abbiamo cambiato modulo e nelle ultime 18 partite siamo terzi dietro Napoli e Juve. Ora la continuità c'è, abbiamo perso punti all'inizio. La gara di domani è importante, questo deve essere il girone delle rivincite. Loro posso risorpassare ancora la Juve e faranno di tutto per vincere, ma noi andiamo a Napoli senza paura. Se giochiamo come sappiamo possiamo metterli in difficoltà, in questo momento Sarri non credo sia così felice di incontrarci".

Gentili lettori, buon pomeriggio. Vi diamo il benvenuto alla diretta testuale della conferenza stampa di presentazione di Napoli-Milan: tra pochi minuti l'allenatore del Milan Sinisa Mihajlovic parlerà con i giornalisti in sala stampa a Milanello.

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