De Luca: "Non doveva servire un'ordinanza per proibire feste ed alcolici, servono senso di responsabilità e aumentare i controlli!"

Le Interviste  
De Luca: Non doveva servire un'ordinanza per proibire feste ed alcolici, servono senso di responsabilità e aumentare i controlli!

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, parla della lotta al Covid su Facebook.

Ultime notizie Napoli - Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, in diretta su Facebook ha parlato della lotta al Covid:

Regione Campania, parla De Luca

"Voglio trasmettere un messaggio a tutti: anche questo Natale sarà all'insegna del Covid e delle preoccupazioni, ma ne usciremo! Ho sentito decisione e sfiducia nei concittadini, la realtà è completamente diversa dalle nostre aspettative. Nessuno allora poteva conoscere fino in fondo il Covid e di capire la capacità di protezione dei vaccini. C'è stata tanta indecisione sulla tipologia di vaccino da utilizzare. Ricorderete il caos creato con AstraZeneca. Dal punto di vista delle istituzioni la comunicazione è stata pessima. Alcune trasmissioni hanno dato il peggio creando confusione solo per aumentare gli ascolti, ma sbagliano a parlare anche i membri della comunità scientifica e delle istituzioni.

Parlano in troppi, da filosofi a parcheggiatori abusivi. Faccio una proposta al Governo: parlare una sola volta a settimana con un comunicato semplice e stringato, dando parola al delegato al Ministro della Salute, un primario di pediatria e la presidente della Società di pediatria. Tre persone che ogni settimana parlano e pubblicano un comunicato. Sono state prese dal Governo centrale decisioni a fine novembre entrate in vigore a metà dicembre: perché perdere 15 giorni? Non ci libereremo mai da questa malattia delle istituzioni. 

In Austria, in Germania, in Olanda si chiude senza esitazioni, mentre qui si procede con mezze sicure che ci fanno perdere tempo. Siamo incapaci di fare prevenzione. La variante Omicron è maledettamente aggressiva. Dobbiamo usare la ragione per evitare di cadere in angoscia abbiamo una grande arma: la ragione. Oggi la ragione ci dice alcune cose: chi si vaccina, con doppia o tripla dose, anche se si contagia, nel 99% dei casi evita forme gravi di malattia. Altra cosa che possiamo dire è che non ci sono effetti collaterali alla vaccinazione. Abbiamo fatto decine di milioni di somministrazioni e non è successo nulla. 

In democrazia serve senso di responsabilità, senza questo i casi crescono in maniera inevitabile. Serve fare un'ordinanza del presidente regionale per evitare assembramenti fuori ai locali vendendo alcolici che fanno perdere freni inibitori. Si fanno le ordinanze ma i controlli non esistono. Nessuno può immaginare di militarizzare l'Italia, ma io avrei fatto questo: è tanto difficile impegnare 20, 30, 50mila uomini delle varie forze dell'ordine e soldati in funzione di supporto? Anche solo per richiamare chi non indossa adeguatamente la mascherina. Già questo evita il 30/40% dei contagi. Basta a feste inutili, nei momenti di emergenza si deve rinunciare a tutto ciò che non serve. Il personale medico si è ridotto in questi mesi, mancano figure. Serve aumentare il numero di posti in terapia intensiva, ma poi non ci sono figure fondamentali. Quindi se apri reparti Covid devi chiudere reparti ordinari.

Si dice che si rinviano interventi urgenti e che ci sono 4.000 insegnanti non vaccinati. E' totalmente falso. Tutto il personale scolastico è vaccinato. Tutto! Abbiamo sempre anticipato il Governo perché siamo la regione più abitata d'Italia, non possiamo sottovalutare nulla e dobbiamo vedere prima i problemi". 

Vincenzo De Luca
segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    72

    31
    23
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    65

    31
    20
    5
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    31
    18
    9
    4
  • logo ComoComoCL

    58

    31
    16
    10
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    57

    31
    16
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    31
    17
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    31
    14
    11
    6
  • logo BolognaBologna

    45

    31
    13
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    31
    12
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    40

    31
    11
    7
    13
  • 12º

    logo TorinoTorino

    36

    31
    10
    6
    15
  • 13º

    logo ParmaParma

    35

    31
    8
    11
    12
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    33

    31
    8
    9
    14
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    30

    31
    7
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    31
    6
    9
    16
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    31
    7
    6
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    31
    3
    9
    19
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    31
    2
    12
    17
Back To Top