DAZN, Giustiniani: "Vi spiego la reazione di De Laurentiis al gol di Lucca"
19:00
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gabriele Giustianiani, giornalista di DAZN. Ecco quanto riportato dal comunicato stampa pubblicato dall'emittente:
"Un Napoli ben messo in campo dal punto di vista difensivo, una squadra di Allegri. La linea difensiva era bassa, mi ha colpito il lavoro degli esterni. Mi sembra chiaro che il futuro del campionato del Napoli passerà molto dagli esterni. La prestazione di Hojlund? Quando ti abbassi tanti, Hojlund resta poi lì da solo. Necessario che gli altri giochino lì vicino. Lucca è stato più assistito con Lang e Alisson Santos. I pericoli maggiori sono nati da Spinazzola. Ho avuto la sensazione che per accendere il Napoli bisogna attendere la giocata di Politano. Ho avuto la sensazione che Hojlund non sia entrato a pieno regime e poco assistito. Allegri ha chiesto a Giovane di venire spesso dentro il campo. La reazione di De Laurentiis al gol di Lucca? Ho provato a criptare quell'espressione enigmatica. A parte tutto penso che stesse pensando alla partita e al momento Lucca, cosa fare. Perché la sensazione di queste ore è che non c'è un caso Lukaku, il discorso aggregazione è concordato. Ma è molto lontano dal progetto di Allegri. E anche le dichiarazioni di Pastorello su Lukaku, mi fa pensare che è difficile possa giocare nel Napoli. Se Lucca dà qualche piccolo segnale, dopo una stagione non positiva in Inghilterra, fare un ragionamento intorno a lui può essere una chiave. Oggettivamente si è mosso bene contro l'Osasuna. Mi è sembrato un ragazzo che avesse voglia di dimostrare. Il Napoli ha tante partite quest'anno. Una terza punta centrale non è così indispensabile. Se il Napoli punta su Lucca, deve crederci. Però anche lui deve aiutarsi. Lucca positivo contro l'Osasuna, vediamo nelle prossime partite. Dove può giocare De Bruyne? Più gioca vicino la porta, meglio è. Nel 4-2-3-1 penso che possa giocare dietro la punta. De Bruyne e McTominay sono di livello molto alto e che vanno ricollocati in un contesto totalmente diverso da quello dello scorso anno. In Italia non si viaggia a ritmi esasperati. Il discorso è di livello empatico, come Allegri ha fatto con Modric. Sarà KDB a far capire come vuole giocare"
