Coronavirus Cotugno, Sbreglia: "Sono preoccupata, comportamenti irresponsabili in atto! Ondata autunnale? Tutto vero, sui danni polmonari..."

Le Interviste  
Coronavirus Cotugno, Sbreglia: Sono preoccupata, comportamenti irresponsabili in atto! Ondata autunnale? Tutto vero, sui danni polmonari...

Coronavirus Cotugno Napoli - Sbreglia parla dei comportamenti irresponsabili e dell'ondata atunnale

Notizie coronavirus Costanza Sbreglia, responsabile della VII Divisione Malattie infettive ed Immunologia dell’ospedale Cotugno, va dritto al cuore del problema: 

«Sono allarmata dalla promiscuità — dice —. Da un atteggiamento ingiustificatamente disinvolto che sembra prevalere in molti, e non soltanto nei giovani, poiché noto anche negli adulti comportamenti irresponsabili. Bere alla stessa bottiglia o conversare a distanza ravvicinata senza mascherina significa non aver capito la gravità della situazione».

Tutta colpa dei cittadini?

«Una parte di responsabilità è nostra: mi ci metto pure io, ma mi riferisco alla comunicazione sanitaria. Si è sbagliato a comunicare le giuste precauzioni da assumere: si sono usati toni perentori piuttosto che rendere consapevoli tutti. Mi sono occupata per anni di Hiv, ho fatto tanti incontri con i ragazzi a scuola. Volevo capire quale fosse il loro grado di conoscenza. Ebbene, anche se di Aids si è parlato a lungo e in modo martellante sui media, mi rendevo puntualmente conto che il sentito dire non suscitava alcuna consapevolezza. Come se l’Hiv fosse una leggenda, un problema distante».

Un po’ come avviene ora con il coronavirus?

«Chi ha avuto la fortuna di non farne esperienza diretta o indiretta continua a sottovalutarlo. Ma ripeto: sarebbe stato sufficiente suggerire alcune misure di tutela sanitaria, senza far diventare tutti geometri. E poi: imporre l’uso dei guanti. Va bene se li usi una volta sola, ma noto gente che li indossa pure quando guida l’auto».

È vero che il virus si è indebolito?

«Quello che abbiamo conosciuto all’inizio era un virus, diciamo, giovane e vivace e quindi particolarmente aggressivo. Ma il suo interesse è di convivere nell’uomo. Come l’Hiv che continua a circolare».

Dobbiamo stare attenti all’ondata autunnale?

«Sì, per la sovrapposizione al virus stagionale. Ma per il resto sono ottimista: l’esperienza maturata in questi mesi ci ha insegnato tantissimo. Sappiamo che bisogna agire con immediatezza, puntare sulla rapidità della ospedalizzazione, e conosciamo anche meglio l’efficacia delle terapie anticoagulanti per contenere i trombi».

Ritiene che lo screening con i tamponi sia indispensabile o si rischia di fare la fine di Achille che insegue la tartaruga senza mai raggiungerla?

«Il virus non lo raggiungeremo mai. Ma lo screening è importante se fatto in modo serio tra gli appartenenti alle categorie a rischio: con patologie serie o anziani che vivono nelle residenze. È l’unico modo per anticipare i tempi sul contagio».

Vero che i danni polmonari restano pesanti?

«Si tratta di polmoniti serie che lasciano cicatrici. Dovremmo porci il problema di seguire nel tempo chi si è ammalato».

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    32
    11
    11
    10
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    35

    32
    8
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top