Coronavirus, Conte annuncia: "Allenamenti a squadre consentiti dal 18 maggio! Inizia la fase 2: visite solo a parenti, asporto per bar e ristoranti e funerali consentiti"

Le Interviste ico calendario26-04-2020 ico orologio20:52  
Coronavirus, Conte annuncia: Allenamenti a squadre consentiti dal 18 maggio! Inizia la fase 2: visite solo a parenti, asporto per bar e ristoranti e funerali consentiti

Giuseppe Conte sulla fase 2 del Coronavirus in Italia

Ultime notizie - Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri, ha parlato in conferenza stampa della fase 2. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24:

"Nella fase più acuta ci sono stati momenti in cui l'epidemia sembrava sfuggire ad ogni controllo. Da Nord a Sud è stato mostrato unità e senso di responsabilità. Inizia la fase di convivenza con il virus, la fase 2. I contagi potranno salire. C'è questo rischio e va affrontato con metodo e rigore. Sarà ancora più importante mantenere le distanze di sicurezza. non bisogna avvicinarsi mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro, anche in famiglia. Se non facciamo così, aumenteranno anche i contagi ed i morti. Se ami l'Italia, mantieni le distanze. Il Governo deve monitorare la situazione, pronto ad intervenire laddove l'andamento della curva epidemiologica dovesse diventare critico. Molti vorrebbero un definitivo allentamento delle restrizioni e potremmo reagire negativamente, affidandoci al risentimento ed alla rabbia. Con l'Europa, con il Governo, i politici, con la stampa. Oppure possiamo scacciare via questi sentimenti negativi e pensare a cosa ciascuno di noi può fare. Dipende da noi e dal compito che ciascuno di noi si sentirà di svolgere.

Dobbiamo gettare le basi per la ripartenza. Il nostro Governo farà la sua parte con un piano di riforme, non ci tireremo indietro. Continueremo a batteri, in Europa ed in Italia, per cambiare quel che non va. Il piano parte dal 4 maggio e ve lo anticipiamo di molto perché è ben strutturato e va maturato da voi per metterlo a frutto. Conviveremo con il virus e dovremo adottare tutte le precauzioni, anche a tutela personale. Abbiamo dato mandato ad Arcuri per calmierare il prezzo delle mascherine. Sarà un prezzo equo, con un piccolo margine di guadagno per le agenzie che le producono e toglieremo l'IVA. 0.50 € per le mascherine chirurgiche. E' stato fatto un passo in avanti importante. In Europa è stato affermato un principio importante con il recovery fund: la reazione in Europa deve essere unita e rapida. E' innegabile: se l'Italia non avesse posto con forza questo punto non avremmo mai ottenuto questo risultato storico. Dobbiamo essere tutti orgogliosi. E' un lavoro di squadra. Lavoriamo per le misure economiche. Alcuni sono insoddisfatti ma lo sforzo è stato massimo. Sono arrivate tantissime domande sul sito dell'Inps. Abbiamo già liquidato quasi 3.5 milioni di bonus di 600 €. Ci sono dei ritardi per i quali mi scuso. Siamo al lavoro per rinnovare automaticamente il bonus da 600 € recuperando alcuni ritardi e daremo una maggiore mano alle imprese. Ci saranno finanziamenti, anche a fondo perduto, per imprese da meno di dieci persone e non dimentichiamo anche gli occupati nel turismo. C'è tanto da fare e lavoriamo ad un decreto "Sblocca Paese". Ci stanno guardando a livello internazionale: mostrano solidarietà ed anche ammirazione per i nostri provvedimenti. Ci stanno già chiedendo copie di questo provvedimento.

Veniamo al nuovo Dpcm. Le misure entreranno in vigore dal 4 maggio e fino al 18 maggio. Avremo una conferma generalizzata per le misure di distanziamento sociale. All'interno nella Regione confermiamo la possibilità di spostarsi solo per cause di prima necessità ed aggiungiamo la possibilità di far visita ai congiunti. Saranno visite mirate con l'adozione delle misure di sicurezza. All'interno nelle Regioni sono consentiti gli spostamenti così come funziona ora, quindi non sarà possibile spostarsi di Regione in Regione se non per esigenze lavorative o per assoluta urgenza. Andiamo ad aggiungere la possibilità di far visita ai parenti. A temperature superiori a 37.5 bisogna restare nel proprio domicilio. Resteranno i divieti di assembramento, in luogo pubblico o privato. Si potranno chiudere aree, per volere del sindaco, in situazioni particolari. Saranno consentiti accessi a parchi privati a patto di poter contingentare gli ingressi. I sindaci, se non possono garantire queste prescrizioni, potranno chiudere questi parchi.

Per l'attività sportiva ci si potrà allontanare se l'attività sportiva rispetta la distanza di almeno due metri dall'uno all'altro. Se è semplice attività motoria basterà un metro. Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, saranno consentite, dal 4 maggio, le sessioni d'allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti riconosciuti dal CONI a livello individuale. Anche qui andranno rispettate le norme di distanziamento sociale per discipline individuali. Le cerimonie funebri saranno consentite ma solo con le persone più care fino a 15 unità, con funzioni preferibilmente da svolgere all'aperto.

Consentiamo una maggiore attività a bar e ristoranti: dal 4 maggio potranno fare anche attività da asporto rispettando le regole e mettendosi in fila rispettando le distanze. Si entrerà uno per volta e si consumerà il cibo a casa o in ufficio. Dal 4 maggio riapre la manifattura, il settore delle costruzioni ed il commercio all'ingrosso funzionale. Le aziende interessate dovranno rispettare i protocolli di sicurezza sul luogo di lavoro, ne abbiamo sottoscritto un altro il 24 aprile ancora più preciso. Per i flussi di lavoratori che si spoteranno: anche le aziende di trasporto dovranno rispettare un protocollo di sicurezza e tutte le aziende dovranno rispettarlo. Un ultimo protocollo serve a garantire la tutela della salute dei lavoratori sui cantieri. Con queste misure ci prepariamo ad allentare il lockdown. Le Regioni dovranno tenerci aggiornati in maniera costante. Ci saranno delle soglie sentinella: sulla base di certi parametri avremo la possibilità di intervenire in caso di situazioni critiche chiudendo il rubinetto. Vogliamo anticipare alcuni dettagli del piano messo a punto: il 18 maggio abbiamo in programma la riapertura di negozi al dettaglio ed abbiamo in mente di riaprire sempre il 18 maggio a musei e teatri, oltre agli allenamenti delle squadre sportive. Il primo giugno per cui vorremmo riaprire a più ampio raggio attività di bar, ristorazione, parrucchieri e barbieri. E' un programma a tappe. Ragionevolmente le scuole resteranno chiuse fino a fine anno

Campionato di Serie A? Ci siamo trovati in una emergenza e tutti hanno compreso che non c'era una possibilità alternativa. Spadafora lavrorerà intensamente con gli esperti e tutte le componenti per un percorso che abbiamo già in parte definito per la ripresa degli allenamenti. Dal maggio potranno lavorare individualmente, mentre dal 18 saranno consentiti allenamenti di squadra Faremo in modo di terminare i campionati rimasti sospesi. Garantiremo le condizioni di massima sicurezza".

Giuseppe Conte
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