29-01-2026
11:00
Napoli-Chelsea 2-3: nell’immediato post-partita, in collegamento con Canale 21, è intervenuto Umberto Chiariello esprimendosi con toni duri considerando l’eliminazione in Champions League con il 30° posto finale.

“Abbiamo visto un Napoli generoso, che ha fatto un primo tempo fantastico e tutto quello che vi pare, ma un Napoli che finisce 30° su 36 squadre, superato da Bodo Glimt, Olympiacos e Qaarabag: cosa che ad agosto, se ce l’avessero detta, ci avrebbero preso per matti.
Chi avrebbe mai immaginato che il Qaarabag sarebbe arrivato prima del Napoli? Il Napoli ha fatto 8 punti in 8 partite, ha sprecato occasioni incredibili. A Copenaghen io l’altra sera ero arrabbiatissimo e nervosissimo anche per questo motivo, perché avevo contezza del fatto che c’eravamo giocati la Champions. Io non speravo in questa partita e, alla fine del primo tempo, ho detto calmiamoci con gli entusiasmi in radiocronaca, perché c’è tutto un secondo tempo.
L’abbiamo già visto in altre situazioni, con il Real Madrid: facemmo un primo tempo con Sarri strepitoso e poi crollammo. Loro c’hanno una rosa incredibile, infinita. Direbbe la buonanima di Mondonico che non era questa la partita da vincere.
Ma questa bella prova, che ha commosso gli spettatori, non può e non può assolutamente mettere un velo davanti agli occhi per quella che è stata la peggiore Champions mai giocata dal Napoli. E questo va detto a chiarissime lettere.
Trentesimo su 36, con squadrette davanti al Napoli. Perfino il Pafos è arrivato davanti al Napoli: una cosa assurda. Abbiamo fatto una Champions che peggio di così non si poteva fare. Usciamo con una bella prova ma usciamo malissimo, malissimo. Al Napoli bastano quei due punti col Copenaghen.
Ricordati che io vi ho detto con largo anticipo – e i miei calcoli non si sbagliano – che con nove punti quest’anno si passava. Con nove punti si è passato, perché ci sono due squadre qualificate a nove punti. Pensa quanti ne bastavano pochi.
Fallimentare è una parola che vorrei evitare di usare adesso, e spero di non dover usare a fine stagione, perché dipende se entriamo tra le prime quattro o meno. Un Napoli che entra tra le prime quattro, ha vinto la Supercoppa: è una stagione salvata pelo pelo, salvata pelo pelo.
A oggi siamo a nove punti dallo scudetto, che ci stiamo scucendo dalla maglia, fuori dalla Champions, trentesimi in Europa. Non può essere la Supercoppa italiana il contentino per dire che la stagione è buona.
Per il momento la stagione è negativa, non fallimentare, negativa. Per il momento è negativa. Poi ci sono mille attenuanti, ma non in Champions però. Non mi usate le attenuanti in Champions, perché a Copenaghen l’ha detto McTominay: si doveva vincere senza se e senza ma. È giusta, giusta l’analisi”.
02/04/26, 13:00
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